La comunità di Sanza si arricchisce di un nuovo, fondamentale strumento di prevenzione sanitaria grazie a un’iniziativa carica di valore simbolico e sociale. In piazza Plebiscito è stato infatti installato un defibrillatore semiautomatico esterno, donato dai cittadini nati nel 1981 in memoria della loro amica e compagna di classe Maria Teresa Ferrarese.
La donna, scomparsa prematuramente lo scorso agosto all’età di 44 anni, era una figura stimata e apprezzata, in servizio presso il Nucleo Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno. Il gesto compiuto dai suoi coetanei intende trasformare il dolore per la perdita in una risorsa concreta per la sicurezza dei residenti e dei visitatori del centro storico.
Solidarietà e prevenzione per la comunità locale
I “ragazzi dell’81”, oggi divenuti genitori, hanno scelto di onorare il legame con la loro compagna attraverso un atto che guarda al futuro e alla tutela della salute pubblica. La scelta di piazza Plebiscito come collocazione del dispositivo non è casuale, trattandosi di uno dei punti di maggiore aggregazione della comunità di Sanza.
L’installazione del dispositivo medico è stata definita dall’amministrazione comunale come“un gesto di solidarietà e sensibilità nei confronti della comunità locale che certamente porterà sempre nel cuore il ricordo commosso di Maria Teresa”. Grazie a questa donazione, il ricordo della finanziera resterà legato a un’azione di protezione civile, garantendo un intervento tempestivo in caso di emergenze cardiache.
Un omaggio collettivo alla memoria di una compagna
Il legame tra i membri della classe del 1981 si è tradotto in una risposta corale che ha coinvolto l’intero paese. La figura di Maria Teresa Ferrarese viene così celebrata non solo per il suo impegno professionale nella Guardia di Finanza, ma anche per l’impronta umana lasciata nel suo borgo d’origine. La presenza del defibrillatore fungerà da monito costante sull’importanza della prevenzione e, contemporaneamente, manterrà vivo il legame affettivo tra la cittadinanza e la sua concittadina scomparsa.

