Torre Orsaia, morte Carlo Nicolella: domani l’autopsia. Cinque i medici indagati

Scritto il 12/01/2026
da Maria Emilia Cobucci

Inchiesta sulla morte del 17enne Carlo Nicolella all'ospedale di Sapri: l'esame autoptico per chiarire le cause del decesso.

Cinque medici in servizio presso l’ospedale “Immacolata” di Sapri, tra cui figura anche il primario del reparto di Cardiologia, sono stati ufficialmente iscritti nel registro degli indagati per la morte di Carlo Nicolella, il 17enne di Torre Orsaia deceduto per una sospetta miocardite fulminante.

Atto dovuto per gli accertamenti tecnici

L’iscrizione dei sanitari nel registro degli indagati rappresenta un atto dovuto, necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili. Questa procedura garantisce il pieno contraddittorio tra le parti e permette ai medici coinvolti di nominare propri consulenti durante le fasi cruciali dell’inchiesta.

Gli inquirenti sono attualmente impegnati a ricostruire meticolosamente l’intero decorso clinico del giovane, analizzando la natura delle cure prestate e le tempistiche degli interventi sanitari messi in atto dal momento del ricovero.

L’autopsia per chiarire le cause del decesso

Domani alle 12 verrà eseguito l’esame autoptico. L’autopsia è stata disposta dalla Procura contestualmente al sequestro della salma e sarà fondamentale per determinare con esattezza le cause del decesso. I risultati dell’esame medico-legale serviranno a fare luce sulla rapidità della patologia e a verificare l’esistenza di eventuali responsabilità mediche nella gestione del paziente.

La ricostruzione delle ultime ore

Secondo quanto emerso finora, il diciassettenne si era presentato presso il pronto soccorso di Sapri nella mattinata di giovedì, intorno alle ore 9. Il giovane lamentava un forte dolore toracico, sintomo che ha dato il via ai primi controlli. Tuttavia, il quadro clinico sarebbe peggiorato in modo repentino e drastico nel giro di poche ore, portando al tragico epilogo che ha sconvolto l’intera comunità locale, ora in attesa di risposte ufficiali sulla vicenda.