San Mauro La Bruca celebra il Santo Patrono e il miracolo della Galleria Spina

Scritto il 13/01/2026
da Redazione Infocilento

San Mauro La Bruca celebra San Mauro Abate e ricorda il miracolo della Galleria Spina del 1889, quando il Santo salvò decine di operai da un crollo fatale

Il 14 e il 15 gennaio rappresentano giorni di profonda devozione per la comunità di San Mauro La Bruca. In queste date si rinnovano i solenni festeggiamenti in onore del protettore, San Mauro Abate, in un clima che unisce fede, storia e memoria collettiva. Il 14 gennaio, vigilia della festa, riveste un’importanza particolare poiché coincide con l’anniversario del celebre “Miracolo della Galleria Spina”.

L’evento prodigioso del 1889

La vicenda risale al 1889, durante i lavori di costruzione della galleria “Spina” lungo la tratta ferroviaria Napoli-Reggio Calabria. Un gruppo di operai era impegnato negli scavi quando, improvvisamente, apparve un uomo che sembrava essere uno degli ingegneri del cantiere. Nonostante mancasse ancora del tempo alla pausa, l’uomo esortò con insistenza i lavoratori a uscire dalla galleria per consumare il pranzo.

Di fronte alle perplessità di alcuni operai che notavano come non fosse ancora mezzogiorno, lo sconosciuto mostrò il proprio orologio: le lancette segnavano le dodici in punto. La maggior parte dei presenti, convinta da quel gesto, decise di abbandonare il tunnel, mentre solo pochi restarono all’interno ignorando l’invito.

L’apparizione e lo scampato pericolo

Poco dopo essere uscito, l’apparente ingegnere si allontanò verso il ponte sul fiume Lambro dove, sotto gli occhi increduli dei presenti, rivelò la sua vera identità assumendo le sembianze di San Mauro Abate in abiti pontificali. Nello stesso istante, un boato scosse il cantiere: una parete della galleria franò violentemente, travolgendo gli operai rimasti all’interno che non avevano prestato ascolto al richiamo.

Il riconoscimento e la devozione

Il giorno seguente, 15 gennaio, i superstiti si recarono in chiesa per partecipare alle celebrazioni del Santo e ringraziare per la vita salvata. Fu proprio osservando l’effigie esposta per la festa che riconobbero, senza ombra di dubbio, il volto dell’uomo che li aveva avvertiti il giorno precedente.

Da allora, il racconto del Miracolo della Galleria Spina viene tramandato di generazione in generazione, consolidando il legame indissolubile tra San Mauro La Bruca e il suo Patrono, simbolo di protezione per l’intera comunità cilentana.