Ad Agropoli nasce il “Comitato per il NO” alla riforma della magistratura

Scritto il 13/01/2026
da Comunicato Stampa

Un incontro in programma il prossimo 17 gennaio presso l'aula consiliare per approfondire le ragioni del "No"

Presso la sede della sezione locale dell’ANPI di Agropoli si è tenuta una riunione che ha sancito ufficialmente la nascita del Comitato per il NO alla riforma costituzionale della magistratura. Il Comitato, che riunisce sia realtà associative che partiti politici, “nasce per informare i cittadini sui pericoli di una riforma che, lungi dal velocizzare i processi o migliorare l’efficienza del sistema, rischia di compromettere l’equilibrio dei poteri e l’indipendenza dell’ordine giudiziario”, fanno sapere.

Le criticità segnalate dal Comitato

I punti giudicati critici della riforma riguardano:

  • La compressione dell’indipendenza: il timore che la riforma possa esporre i magistrati a indebite influenze o condizionamenti, minando il principio costituzionale dell’autonomia.
  • L’equilibrio dei poteri: il rischio di uno sbilanciamento a favore del potere politico, che potrebbe alterare il delicato sistema di pesi e contrappesi previsto dalla Costituzione.
  • L’inefficacia rispetto ai veri problemi: la riforma non interviene sulle carenze strutturali (personale amministrativo, risorse tecnologiche) che sono la reale causa della lentezza della giustizia.

L’incontro

Il Comitato per il NO di Agropoli annuncia l’iniziativa pubblica che si terrà il giorno 17 gennaio 2026 alle ore 17,30 presso la Sala Consiliare per dare il via alla campagna referendaria e approfondire le ragioni del NO alla riforma. All’incontro interverranno:

il Sindaco di Agropoli Dott. Roberto Mutilapassi – Partito Democratico

l’Avv. Iolanda Molinaro – assessore all’istruzione del Comune di Vallo della Lucania – Movimento 5 Stelle

L’Onorevole Franco Mari – Camera dei Deputati – AVS

La Senatrice Felicia Gaudiano – Senato della Repubblica – Movimento 5 Stelle

Il Comitato è aperto al contributo di tutte le realtà associative e dei singoli cittadini di Agropoli e del Cilento che hanno a cuore la tutela e la difesa dei principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale.