Il Comune di Torchiara si prepara a una svolta nella gestione delle politiche turistiche. Con l’approvazione del nuovo regolamento dedicato all’imposta di soggiorno, l’amministrazione comunale definisce le linee guida per un tributo mirato a finanziare interventi strategici per il territorio. L’imposta non sarà una semplice tassa, ma un investimento diretto sulla qualità dell’accoglienza: i proventi saranno infatti destinati esclusivamente al sostegno delle strutture ricettive, alla manutenzione e al recupero dei beni culturali e ambientali, e al miglioramento dei servizi pubblici locali.
Chi deve pagare e come funziona
L’imposta sarà applicata a chiunque pernotti nelle strutture ricettive — alberghiere ed extra-alberghiere — situate nel territorio comunale, incluse le locazioni turistiche brevi. Il presupposto del pagamento è il pernottamento, fino a un massimo di giorni consecutivi che verrà stabilito dalla Giunta.
Il regolamento prevede tuttavia una serie di esenzioni per tutelare categorie specifiche: minori, malati e soggetti che assistono degenti presso strutture sanitarie, autisti di pullman e accompagnatori turistici, appartenenti alle forze dell’ordine e vigili del fuoco che soggiornano per esigenze di servizio.
Il ruolo dei gestori
Le strutture ricettive giocheranno un ruolo centrale come “responsabili del pagamento”. I gestori avranno il compito di riscuotere l’imposta dai propri ospiti e di riversarla periodicamente nelle casse comunali. Il regolamento introduce inoltre l’obbligo di una dichiarazione annuale, da presentare telematicamente entro il 30 giugno di ogni anno, per garantire la massima trasparenza e tracciabilità dei flussi.
Trasparenza e sanzioni
Per assicurare il rispetto delle regole, il Comune ha previsto un rigoroso sistema di controlli e sanzioni. L’omessa o infedele presentazione della dichiarazione, così come il mancato versamento del tributo, comporteranno sanzioni amministrative pecuniarie proporzionali all’entità della violazione.
Con questa iniziativa, Torchiara punta a dotarsi di uno strumento finanziario capace di elevare gli standard dell’offerta turistica locale, garantendo al contempo la tutela del patrimonio storico e naturale che rende unico il borgo cilentano.

