A seguito di un provvedimento emesso dall’azienda speciale Sele Inclusione, una casa famiglia situata nel comune di Eboli è stata temporaneamente chiusa. L’attività, scattata nelle scorse ore, ha portato al trasferimento immediato di otto minorenni, stranieri non accompagnati, sono stati condotti presso altre strutture idonee per garantire loro la necessaria assistenza. L’intervento è stato eseguito alla presenza dei Carabinieri della compagnia di Eboli, supportati da un’équipe multidisciplinare composta da assistenti sociali e uno psicologo.
Segnalazioni dei familiari e criticità riscontrate
Il provvedimento di chiusura è giunto dopo alcune segnalazioni inoltrate dai familiari dei ragazzi ospitati nel centro. Le denunce raccontano presunte criticità riguardanti la gestione quotidiana della struttura. Tra le irregolarità al vaglio degli inquirenti figurano carenze igieniche e una conduzione della casa famiglia ritenuta non adeguata agli standard richiesti. In particolare, i controlli si sono concentrati sulla somministrazione del cibo, giudicata non sempre appropriata, e su un presunto utilizzo improprio di farmaci destinati ai minori. Tutti elementi che dovranno però essere confermati.
Indagini in corso e dichiarazioni delle autorità
Le autorità competenti stanno proseguendo gli accertamenti per fare piena luce sulle responsabilità e sull’entità delle violazioni. I Carabinieri hanno avviato un’indagine formale per verificare la fondatezza di quanto emerso durante i sopralluoghi.

