La fase di transizione politica a Salerno si apre ufficialmente sotto il segno di Vincenzo De Luca. A poche ore delle dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli, il Governatore è intervenuto per tracciare la rotta in vista delle prossime elezioni comunali anticipate. Con un richiamo diretto a uno dei suoi slogan più celebri, De Luca ha sancito l’inizio di una nuova stagione per l’amministrazione cittadina dichiarando che «la ricreazione sta finendo, è finita». Al centro del dibattito politico e programmatico vengono posti tre pilastri fondamentali: sicurezza urbana, tutela dell’ambiente e convivenza civile.
Reparti speciali e incentivi per il controllo del territorio
Per far fronte ai fenomeni di degrado e microcriminalità, la proposta avanzata durante la consueta diretta del venerdì riguarda un potenziamento strutturale delle attività di sorveglianza. L’obiettivo è la costituzione di reparti speciali operativi, formati da un coordinamento tra le forze di polizia e la polizia municipale. «Parlo di repressione – ha spiegato – con squadre di 4-5 agenti specializzati, anche prevedendo un incentivo economico». Secondo questa visione, la sicurezza deve passare attraverso un controllo capillare e una presenza fisica costante degli agenti nelle zone più sensibili della città.
La gestione delle aree critiche e della movida
Un focus particolare è stato riservato alla situazione del lungomare e dei luoghi di aggregazione giovanile, descritti come aree dove il senso di insicurezza è crescente. De Luca ha denunciato la presenza di gruppi dediti allo spaccio e all’abuso di alcol, sottolineando come tali contesti incutano timore nella cittadinanza. In merito alla movida, l’allarme riguarda l’aumento di episodi violenti e il possesso di armi da taglio tra i giovanissimi. La strategia proposta prevede sanzioni severe per le famiglie e per i responsabili, arrivando a ipotizzare la detenzione in caso di recidiva. «Occorre garantire una presenza notturna fissa delle forze dell’ordine nei luoghi della movida», ha ribadito, sollecitando un intervento deciso per ripristinare l’ordine pubblico.
Decoro urbano e lotta all’inciviltà
Oltre alla sicurezza, il tema del decoro urbano rimane una priorità nell’agenda politica dettata dal Governatore. È stata ribadita la linea della tolleranza zero contro chi deturpa la città, citando come esempio l’individuazione e la sanzione del responsabile dell’abbandono di un elettrodomestico su un marciapiede pubblico. Sebbene non vi siano stati riferimenti espliciti alla figura del sindaco uscente Enzo Napoli, l’intervento di De Luca ha di fatto segnato l’inizio della campagna elettorale.

