Commissariato nel Vallo di Diano, Schierarsi sollecita l’impegno congiunto degli enti locali

Scritto il 17/01/2026
da Erminio Cioffi

«Necessario proseguire in maniera compatta l'azione di sensibilizzazione nei confronti del Ministero dell'Interno»

Prosegue il percorso istituzionale per l’istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato nel Vallo di Diano. A fare il punto sulla situazione è l’associazione Schierarsi – Piazza Cilento – Vallo di Diano, che nelle scorse settimane ha richiamato l’attenzione dei sindaci del territorio sul ruolo centrale delle amministrazioni locali in questa fase dell’iter.

L’invito dell’associazione

Dopo l’incontro pubblico svoltosi a Polla il 5 dicembre 2025, l’associazione aveva invitato i Comuni che avevano già espresso parere favorevole con apposite delibere a chiedere al Prefetto di Salerno la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo era quello di consentire al Prefetto di acquisire formalmente tali atti, valutare il quadro complessivo delle esigenze del territorio e predisporre una relazione tecnica a supporto della richiesta già trasmessa al Ministero dell’Interno e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza nell’agosto scorso.

L’azione del sindaco di Sala Consilina

In qualità di sindaco del Comune capofila, il primo cittadino di Sala Consilina, Mimmo Cartolano, ha inoltrato la richiesta il 18 dicembre ed è stato ricevuto in Prefettura il 13 gennaio. Nel corso del colloquio, il Prefetto Francesco Esposito – come riferito da Schierarsi – ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’associazione e per il clima di condivisione maturato tra Comuni, Comunità montana e Provincia sull’opportunità di dotare il Vallo di Diano di un presidio stabile della Polizia di Stato.

Secondo quanto emerso, tuttavia, il Prefetto non ha ritenuto indispensabile procedere alla convocazione del Comitato provinciale, passaggio che avrebbe dovuto portare alla redazione formale di una relazione prefettizia da inviare al Ministero.

Una scelta che l’associazione accoglie con rispetto, ma sulla quale mantiene alcune riserve. Per Schierarsi, infatti, un documento ufficiale della Prefettura avrebbe potuto rafforzare ulteriormente la richiesta e chiarire in modo strutturato le criticità e i fabbisogni in materia di sicurezza dell’area.

Il nuovo appello

Da qui il nuovo appello: l’associazione invita tutti i sindaci che hanno già deliberato a favore, insieme al presidente della Comunità montana e al vicepresidente della Provincia di Salerno, a proseguire in maniera compatta l’azione di sensibilizzazione nei confronti del Ministero dell’Interno, affinché l’istituzione del Commissariato possa diventare una realtà concreta per il Vallo di Diano.

Una partita che resta aperta e che, secondo Schierarsi, richiede ora più che mai unità istituzionale e continuità di iniziativa.