Asl Salerno, concorso per 30 anestesisti: bando aperto anche agli specializzandi per gli ospedali del sud

Scritto il 20/01/2026
da Ernesto Rocco

L'Asl Salerno indice un concorso per 30 medici in Anestesia e Rianimazione a tempo indeterminato. Posti per Vallo della Lucania, Agropoli, Oliveto Citra, Polla e Sapri

L’Asl Salerno ha avviato una procedura concorsuale pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 30 dirigenti medici nella disciplina di Anestesia e Rianimazione. L’iniziativa nasce dalla necessità impellente di garantire la piena operatività dei reparti di area critica e rispondere alla carenza di organico in presidi sanitari considerati strategici per la rete provinciale. L’obiettivo primario è assicurare la continuità dei servizi di emergenza-urgenza e il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza.

Destinazione dei nuovi medici e aree interessate

A differenza di altre procedure di reclutamento generiche, i vincitori del concorso saranno destinati specificamente al potenziamento di alcune strutture chiave, con un focus particolare sull’area sud e sulle zone interne del territorio salernitano.

I medici selezionati andranno a rafforzare le unità operative del Dea Vallo della Lucania-Agropoli e i presidi ospedalieri di Oliveto Citra, Polla e Sapri. Si tratta di un intervento fondamentale per territori vasti e complessi dal punto di vista orografico, dove la presenza di specialisti in rianimazione è determinante per la gestione delle urgenze.

Requisiti di partecipazione e apertura agli specializzandi

Il bando non si rivolge esclusivamente ai medici già in possesso del titolo di specializzazione. In linea con le recenti normative volte a favorire l’inserimento professionale dei giovani medici, possono presentare domanda anche i medici in formazione specialistica iscritti regolarmente a partire dal secondo anno di corso. Per questi ultimi è prevista la creazione di una graduatoria separata: l’assunzione a tempo indeterminato sarà formalizzata solo al conseguimento della specializzazione, ma nel frattempo potranno essere contrattualizzati a tempo determinato secondo le disposizioni vigenti.

Struttura delle prove e criteri di valutazione

La procedura di selezione prevede un punteggio massimo di 100 punti, di cui 20 riservati alla valutazione dei titoli (carriera, curriculum e pubblicazioni scientifiche) e 80 destinati alle prove d’esame. I candidati dovranno affrontare tre diverse fasi valutative: una prova scritta, una prova pratica (incentrata su relazioni su casi clinici o descrizione di tecniche specifiche) e una prova orale. Per accedere alle fasi successive è richiesto un punteggio minimo di 21/30 nelle prime due prove e di 14/20 per il colloquio finale.

Modalità di invio della domanda di partecipazione

La gestione della candidatura è interamente telematica per garantire efficienza e trasparenza. Gli interessati dovranno inviare la propria istanza esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata dell’ente. Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto del bando sulla Gazzetta Ufficiale.