È stato un rientro suggestivo ed emozionante quello della Madonna della Speranza di San Marco di Castellabate dopo la sua esperienza Roma, in Vaticano, per la fine dell’Anno Giubilare. La statua lignea mariana è rimasta all’interno della Basilica di San Pietro durante le festività e tutte le celebrazioni natalizie di Papa Leone XIV, accanto all’altare della Confessione.
Il rientro a Castellabate
Nella serata di sabato il suo ritorno a casa, accolta da una folla festante che in fiaccolata si è mossa in processione fino alla parrocchia di San Marco Evangelista. Qui Don Pasquale Gargione, promotore dell’iniziativa, ha celebrato la Santa Messa insieme a Don Franco Giordano. Presenti anche le istituzioni civili del territorio, tutti riuniti un abbraccio di fede per una pagina di storia di tutta la comunità.
Un simbolo per la Chiusura del Giubileo
La scelta di portare l’effige cilentana in Vaticano ha assunto un significato particolare in occasione della chiusura del Giubileo della Speranza. La statua, alta 1,45 metri, raffigura la Vergine con il Bambino e tiene nella mano destra un’ancora dorata, simbolo iconografico della virtù teologale a cui è dedicato l’Anno Santo. L’opera fu realizzata nel 1954 dal Laboratorio Stuflesser per commemorare l’Anno Mariano indetto da Papa Pio XII e ha subito un recente restauro proprio in vista dell’inizio dell’evento giubilare.

