C’è una nuova iniziativa istituzionale volta a fare luce sulle cause che hanno portato alle dimissioni anticipate del sindaco Vincenzo Napoli. Il consigliere regionale Roberto Celano ha formalmente inviato una lettera al Prefetto di Salerno richiedendo l’avvio di un accertamento ispettivo e documentale. L’obiettivo dell’esponente di Forza Italia è verificare se la scelta del primo cittadino sia stata influenzata da fattori esterni capaci di compromettere l’autonomia decisionale dell’organo elettivo.
Le ipotesi di condizionamento politico e interferenze
Al centro della contestazione vi è la natura delle dimissioni, che secondo Celano non sarebbero sostenute da reali motivazioni di carattere politico-amministrativo. Il consigliere ipotizza che la decisione possa essere strumentale a favorire un preciso assetto elettorale, con particolare riferimento alla possibile candidatura a sindaco dell’attuale governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Nonostante le smentite del sindaco Napoli, Celano insiste sulla necessità di verificare la sussistenza di un condizionamento politico istituzionale.
Nella sua missiva, Celano sottolinea come l’assenza di ragioni solide dietro l’interruzione del mandato possa configurare profili di criticità: “verificare la sussistenza di condizionamento esterno e interferenze politiche idonee a comprimere l’autonomia decisionale dell’organo elettivo”. Secondo l’esponente azzurro, tali dinamiche richiederebbero una valutazione attenta per stabilire se vi siano gli estremi per una denuncia alla Procura della Repubblica per presunto illecito amministrativo.
Il coordinamento delle opposizioni e i prossimi passaggi istituzionali
L’iniziativa di Roberto Celano si inserisce in un quadro di mobilitazione più ampio delle forze di opposizione. Solo poche ore prima, infatti, esponenti della Lega avevano già inoltrato un provvedimento analogo al Ministro dell’Interno Piantedosi. La pressione sulle autorità centrali mira a garantire la trasparenza dei processi democratici nel capoluogo.
Attualmente, il Comune di Salerno si trova in una fase di transizione cruciale. Tra 18 giorni le dimissioni di Vincenzo Napoli diventeranno effettive a tutti gli effetti di legge. Spetterà dunque al Prefetto, nelle prossime settimane, il compito di individuare e nominare il commissario prefettizio che dovrà guidare l’ente comunale fino alle prossime consultazioni elettorali.

