Cresce la tensione tra i dipendenti della cooperativa Team Service, l’azienda incaricata di gestire i servizi fondamentali di pulizia e logistica presso alcune strutture sanitarie salernitane. Il personale è entrato in uno stato di mobilitazione a causa di un imminente piano di riorganizzazione che potrebbe comportare una drastica riduzione delle ore lavorative e, nello scenario più critico, la perdita di numerosi posti di lavoro. La preoccupazione riguarda Nocera Inferiore, Battipaglia, Roccadaspide, Polla e Sapri.
Il vertice sindacale al Santa Maria della Speranza
La gravità della situazione è emersa chiaramente durante una riunione sindacale tenutasi ieri mattina presso la palazzina degli uffici amministrativi dell’ospedale di Battipaglia. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di categoria e numerosi lavoratori, uniti nel denunciare un futuro incerto. “Si prospetta il taglio delle ore di lavoro per centinaia di dipendenti”, ha dichiarato Rosa Catena, dipendente della Team Service, sottolineando il forte impatto economico del provvedimento: “rischiamo di avere stipendi dimezzati e c’è il rischio della perdita dei posti di lavoro che deve essere scongiurato. Chiediamo all’Asl di fare le giuste considerazioni tenendo conto che i provvedimenti riguarderebbero centinaia di persone”.
L’impatto sociale sui dipendenti storici
La vertenza assume contorni sociali preoccupanti, considerando che la maggior parte degli addetti opera all’interno dei presidi ospedalieri salernitani da molti anni. L’età anagrafica avanzata di molti operatori renderebbe estremamente complesso il reinserimento nel mercato del lavoro in caso di licenziamento. Sebbene l’attivazione di ammortizzatori sociali e della cassa integrazione resti un’ipotesi sul tavolo qualora le condizioni contrattuali dovessero mutare, l’obiettivo primario dei lavoratori rimane la salvaguardia della continuità occupazionale e dei livelli reddituali attuali.
Prospettive future e tavoli di confronto
Il destino di centinaia di famiglie è ora legato ai prossimi incontri tra i rappresentanti sindacali, i vertici della cooperativa e i dirigenti dell’Asl di Salerno. L’obiettivo dei sindacati è ottenere garanzie concrete per evitare che la riduzione del monte ore si trasformi in un disagio economico insostenibile per il personale che, ad oggi, continua a garantire regolarmente i servizi di logistica e igiene.

