L’ultimo addio a Padre Giuseppe Celli, figura centrale della spiritualità campana e lucana, si è tenuto presso il Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano. La comunità si è riunita questa mattina per rendere omaggio al frate cappuccino, già Rettore del Santuario tra gli anni ’80 e ’90, la cui vita è stata dedicata interamente al ministero e allo studio teologico.
Il profilo e il ministero di Padre Giuseppe Celli
Originario di Torre Orsaia, Padre Giuseppe ha lasciato un segno profondo nei territori in cui ha operato. Oltre al suo storico incarico presso il Santuario, ha prestato servizio per lungo tempo a Vietri di Potenza. La sua dedizione non si è limitata alla guida pastorale: Celli è stato infatti un apprezzato autore di testi sull’interpretazione della Parola, contribuendo attivamente alla riflessione dottrinale.
Il suo impegno nella formazione delle nuove generazioni di sacerdoti lo ha visto ricoprire il ruolo di Padre spirituale presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”, consolidando la sua reputazione di guida autorevole e sapiente.
La celebrazione delle esequie
La cerimonia funebre è stata presieduta dal Vescovo ausiliare, mons. Alfonso Raimo, che ha guidato una liturgia partecipata da numerosi sacerdoti e frati dell’ordine cappuccino. Tra i presenti, oltre ai tanti fedeli che hanno voluto testimoniare il proprio legame con il religioso, è intervenuto anche il Sindaco Mario Conte, in rappresentanza delle istituzioni locali.
Le iniziative a Torre Orsaia
A Torre Orsaia, intanto, la parrocchia di San Lorenzo Martire ha avviato una raccolta di ricordi di Padre Giuseppe Celli al fine di preservarne la memoria.

