Capitale italiana della cultura 2028: scelte le 10 finaliste, fuori Sala Consilina

Scritto il 20/01/2026
da Redazione Infocilento

Svelate le finaliste per la Capitale italiana della cultura 2028. Per la Campania Mirabella Eclano è in finale, delusione per Sala Consilina. Ecco l'elenco e le prossime tappe

Il Ministero della Cultura ha ufficializzato la short-list delle dieci città finaliste che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della cultura 2028. La giuria di esperti ha selezionato i centri urbani sulla base della solidità dei progetti culturali presentati e della capacità di valorizzazione del territorio. La competizione entra ora nel vivo, delineando una mappa di eccellenze che attraversa l’intera penisola, da nord a sud.

Il panorama delle candidature campane: Mirabella Eclano prosegue la corsa

All’interno della regione Campania, i risultati della selezione hanno delineato scenari opposti per le diverse province. Mirabella Eclano, situata in provincia di Avellino, ha ottenuto l’accesso alla fase finale grazie al progetto denominato “L’Appia dei popoli”. Il comune avellinese rappresenterà dunque l’unica realtà campana a giocarsi la vittoria finale.

Esclusione per Sala Consilina e la provincia di Salerno

Il verdetto della giuria segna invece una battuta d’arresto per la provincia di Salerno. Sala Consilina, che rappresentava l’unica candidatura del territorio salernitano, non è riuscita a superare la selezione e rimane fuori dalla rosa delle dieci finaliste. Questo risultato lascia la provincia senza rappresentanza nella fase conclusiva del prestigioso riconoscimento nazionale.

L’elenco completo delle città in gara e i rispettivi progetti

Le località selezionate per la fase finale spaziano tra diverse regioni e portano con sé titoli tematici evocativi:

  • Anagni (Frosinone): “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”
  • Ancona (Ancona): “Questo adesso”
  • Catania (Catania): “Catania continua”
  • Colle di Val d’Elsa (Siena): “Colle28. Per tutti, dappertutto”
  • Forlì (Forlì): “I sentieri della bellezza”
  • Gravina in Puglia (Bari): “Radici al futuro”
  • Massa (Massa-Carrara): “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”
  • Mirabella Eclano (Avellino): “L’Appia dei popoli”
  • Sarzana (La Spezia): “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro”
  • Tarquinia (Viterbo): “La cultura è volo”

Le prossime tappe della selezione

Il percorso verso la nomina definitiva prevede un passaggio fondamentale nelle prossime settimane. Le amministrazioni comunali delle dieci finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026. In questa sede, i rappresentanti dei territori dovranno esporre nel dettaglio le linee guida dei propri dossier per convincere definitivamente la commissione giudicatrice.