Valorizzare il patrimonio vitivinicolo del territorio e rafforzare il legame tra produzione, ristorazione e identità locale. È questo l’obiettivo della Manifestazione di Interesse promossa dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, rivolta alle aziende vitivinicole operanti all’interno dell’area protetta e nelle zone contigue, per la realizzazione di due importanti strumenti di promozione: la Guida dei Vini del PNCVDA e la Carta dei Vini del Parco.
Il progetto
L’iniziativa, a partecipazione completamente gratuita, si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio, con l’intento di raccontare e promuovere la ricchezza enologica del Parco, offrendo alle aziende locali una vetrina qualificata e riconoscibile.
La Guida dei Vini del PNCVDA sarà una pubblicazione sia cartacea che digitale, pensata per raccogliere e raccontare il patrimonio vitivinicolo del Parco. Uno strumento destinato alla promozione esterna del territorio, alla distribuzione istituzionale e alla diffusione dell’identità enologica del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni anche al di fuori dei confini regionali.
Accanto alla guida, nascerà anche la Carta dei Vini del Parco, uno strumento operativo che sarà distribuito a ristoranti, agriturismi e strutture ricettive ricadenti nel territorio del PNCVDA.
L’obiettivo
L’obiettivo è incentivare la valorizzazione, la conoscenza e la vendita dei vini prodotti all’interno dell’area protetta, creando un circuito virtuoso tra produttori e operatori della ristorazione locale. L’iniziativa mira dunque a rafforzare l’identità enologica del Parco, favorendo una sinergia concreta tra aziende vitivinicole e strutture ricettive, e contribuendo allo sviluppo di un turismo sempre più legato alla qualità, alla sostenibilità e alle tradizioni locali.
Come partecipare
Possono manifestare interesse tutte le aziende vitivinicole con sede legale e/o unità produttiva nei Comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e nelle aree contigue, purché regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in possesso dei requisiti previsti per la produzione e la commercializzazione del vino. Le adesioni dovranno pervenire entro il 20 febbraio 2026, termine fissato dall’Ente Parco per consentire l’avvio delle attività di selezione e realizzazione dei due strumenti di promozione.

