Roscigno, l’appello alla partecipazione del Presidente della Pro Loco, Franco Palmieri

Scritto il 26/01/2026
da Alessandra Pazzanese

Una lettera accorata del presidente della Pro Loco Roscigno Vecchia APS, a tutti i roscignoli

Un appello accorato alla partecipazione destinato alla cittadinanza è giunto dallo storico Presidente della Pro Loco “Roscigno Vecchia APS”, Franco Palmieri, che ha scritto una lunga lettera pienamente condivisa da tanti cittadini.

Lettera aperta ai cittadini

“Cari Roscignoli di oggi e di ritorno, mi rivolgo a voi non solo nella mia veste di Presidente della Pro Loco Roscigno Vecchia APS, ma come parte integrante di questa comunità, figlio di questa terra e custode di una memoria collettiva che non può e non deve restare confinata nel passato. Roscigno Vecchia non è soltanto un luogo fisico. È una storia viva, fatta di pietre e silenzi, di volti, di partenze e di ritorni. È un paese che ha conosciuto la sofferenza e la sospensione del tempo, ma che oggi ha il dovere  e la responsabilità di immaginare e costruire il proprio futuro possibile.

Il futuro non arriva da solo. Non lo portano gli altri. Il futuro si costruisce insieme, con attenzione, con responsabilità e partecipazione Si costruisce con piccoli gesti quotidiani e con scelte condivise, capaci di tenere insieme memoria, identità e visione” esordisce così Palmieri, sottolineando il valore del patrimonio materiale e umano del borgo cilentano, un patrimonio che, tuttavia, come ricordato nella lettera pubblica del Presidente, rischia di ridursi se non trova una comunità consapevole, attenta e unita.

“Rivolgo a tutti un appello chiaro e sincero: esserci, partecipare, sentirsi parte attiva della comunità.
Prendersi cura di Roscigno significa trattarla come una casa che si ama: rispettandola, migliorandola, aprendola agli altri senza perderne l’anima. Essere comunità oggi significa pensare al domani; ascoltare i giovani e valorizzare la memoria degli anziani; accogliere chi torna e chi arriva; trasformare l’amore per il paese in impegno concreto e responsabile.

La Pro Loco Roscigno Vecchia non può e non deve essere sola. Essa è uno strumento, al servizio della comunità, non il fine” queste le parole-invito di Palmieri che ha sollecitato alla collaborazione specie per Roscigno Vecchia, la cosiddetta Pompei del ‘900 che, con la partecipazione di tutti, può diventare una comunità viva, consapevole, capace di scegliere e costruire il proprio futuro.

Un appello accorato

Un appello alla partecipazione, dunque, un invito ad essere cittadinanza attiva che può rappresentare uno spunto e un esempio per tanti borghi dell’entroterra cilentano, pieni di meraviglie da preservare e scoprire con l’aiuto di tutti.