Il Comune di Camerota ha formalizzato l’acquisizione dell’area dell’ex campo Fantino di Licusati. L’atto di vendita è stato stipulato a Sapri, per un importo complessivo di 25.000 euro. Alla firma del documento era presente l’architetto Pasquale Leone in rappresentanza dell’Ente.
L’operazione è stata resa possibile grazie alla sensibilità della famiglia Ragucci, la cui disponibilità ha permesso all’amministrazione di riportare il terreno nella piena gestione della collettività.
Il valore storico e sociale dell’area
L’ex campo Fantino rappresenta un sito di profondo significato simbolico per la frazione di Licusati e per l’intero comprensorio. Per decenni lo spazio è stato il centro nevralgico dello sport e dell’aggregazione, costituendo un pilastro della memoria collettiva per diverse generazioni di residenti. L’acquisizione mira a preservare questo patrimonio di valori, garantendo che un luogo storicamente dedicato all’incontro sociale non vada perduto.
Il commento delle istituzioni
Il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha espresso grande soddisfazione per la conclusione dell’iter: “Oggi restituiamo ufficialmente alla comunità di Licusati un luogo che fa parte della sua storia e della sua identità. L’ex campo Fantino non è solo un’area da riqualificare, ma un patrimonio di memoria e di valori. Con questo atto compiamo un passo concreto che guarda al futuro”.
Il primo cittadino ha inoltre esteso i ringraziamenti all’assessore Giovanni Saturno, all’ingegnere Mario D’Angelo e all’architetto Pasquale Leone per il supporto tecnico e amministrativo fornito durante il percorso di acquisizione.
L’assessore Saturno ha sottolineato la complessità dell’operazione: “È stato un lavoro lungo e complesso, portato avanti con determinazione e senso di responsabilità. Oggi raggiungiamo un risultato importante per Licusati, ponendo le basi per una futura riqualificazione che restituisca questo spazio ai cittadini, ai giovani e allo sport”.
Prospettive future e riqualificazione
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è ora quello di trasformare il sito in una struttura moderna e funzionale. Nei prossimi mesi verranno svelati i dettagli del progetto di riqualificazione, che punterà a rendere l’area pienamente fruibile dalla cittadinanza. L’intervento non si limiterà al recupero fisico del terreno, ma sarà finalizzato a valorizzare un luogo simbolo, restituendogli la sua vocazione originaria di spazio per la comunità.

