In queste settimane, attorno alla gestione e al futuro dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, si è sviluppata una narrazione spesso parziale e non rispondente alla realtà dei fatti. È essenziale chiarire che lo scalo sta attraversando una fase iniziale di esercizio, un passaggio previsto sin dal principio che proseguirà fino al completamento dell’intero sistema di opere, programmato per il 2030. Solo al termine di questo percorso si potrà parlare di una piena operatività a regime dell’infrastruttura.
Interventi strutturali e potenziamento dell’area
Il progetto in corso prevede una serie di interventi strutturali e funzionali ritenuti indispensabili per garantire l’efficienza dello scalo.
Tra le opere principali figurano l’estensione della pista, la creazione di nuovi piazzali per gli aeromobili e la costruzione del terminal definitivo. A questi si aggiunge il potenziamento dei collegamenti esterni, che include la nuova uscita della tangenziale, aree di sosta dedicate, spazi tecnici e il fondamentale collegamento ferroviario diretto tramite la futura stazione metropolitana.
Secondo quanto dichiarato dalla FILT CGIL Salerno, l’attuale rallentamento dell’operatività non deve essere interpretato negativamente, bensì come un passaggio di riequilibrio necessario per allineare la capacità dell’infrastruttura alla sicurezza e alla sostenibilità dei servizi.
Il ruolo di Gesac e le prospettive per la stagione estiva
Nonostante una programmazione attualmente limitata, il sindacato guarda con ottimismo alla prossima stagione estiva, considerandola un potenziale momento di rilancio. I rapporti tra la Segreteria Provinciale e i vertici di Gesac rimangono costruttivi e basati sulla collaborazione. La società di gestione ha confermato che il progetto procede senza interruzioni, rispettando il cronoprogramma stabilito.
“Il progetto aeroportuale procede senza interruzioni. Le attività di cantiere seguono il cronoprogramma stabilito e confermano la volontà di portare a compimento un’infrastruttura strategica”, assicurano i vertici aziendali. Il completamento dell’opera è visto come il pilastro della Rete Aeroportuale Campana, capace di generare sviluppo e turismo per Salerno, il Cilento e la Valle dell’Irno.
Tutela del lavoro e accelerazione delle opere
La FILT CGIL ha ribadito il proprio sostegno allo sviluppo dello scalo, definendolo una leva fondamentale per la crescita del territorio. Tuttavia, l’organizzazione sottolinea l’urgenza di una decisa accelerazione sul completamento delle opere essenziali per permettere il decollo definitivo dell’aeroporto.
Un punto centrale della visione sindacale riguarda l’impatto sociale dell’opera. “La crescita dell’infrastruttura dovrà essere accompagnata da occupazione stabile e di qualità, sicurezza e pieno rispetto dei diritti contrattuali”, sottolinea la FILT CGIL Salerno. L’obiettivo è garantire che il potenziamento dei trasporti si traduca in opportunità concrete per le comunità locali e i lavoratori, mantenendo alta la vigilanza sulla qualità dell’impiego generato.

