Il Ministero della Cultura rinnova l’iniziativa che prevede l’accesso gratuito nei luoghi della cultura statali per domenica 1 febbraio. Il provvedimento, che si ripete ciclicamente, conferma l’apertura dei siti con i consueti orari di esercizio. Per garantire una gestione ottimale dei flussi, resta consigliata o obbligatoria la prenotazione laddove specificamente previsto dai singoli istituti.
Il bilancio del successo nazionale
L’obiettivo del Ministero è consolidare il trend di crescita che sta interessando il settore museale italiano. I dati confermano un forte interesse da parte dei visitatori: la precedente edizione del 4 gennaio ha infatti registrato un’affluenza di 223.018 ingressi in una sola giornata su scala nazionale. Per agevolare l’utenza nella pianificazione delle visite e nella gestione delle prenotazioni, le autorità competenti invitano a consultare l’applicazione ufficiale “Musei Italiani”.
I siti aderenti in provincia di Salerno
Il territorio salernitano offre una copertura capillare per questa giornata dedicata al patrimonio storico e artistico. Tra i principali poli di attrazione figurano i Parchi archeologici di Paestum e Velia, dove l’ingresso gratuito riguarderà sia le vaste aree archeologiche all’aperto sia le collezioni del Museo.
Di seguito si riportano i siti statali della provincia di Salerno che partecipano all’iniziativa:
- Padula: Certosa di San Lorenzo.
- Pontecagnano Faiano: Museo archeologico nazionale, Parco archeologico di Pontecagnano e Parco archeologico urbano dell’antica Picentia.
- Eboli: Museo archeologico nazionale.
- Sarno: Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno e Teatro romano.
- Sala Consilina: Museo archeologico nazionale.
- Buccino: Parco archeologico urbano dell’antica Volcei.

