Santa Marina, rottura nell’opposizione: scontro tra Daria Scarpitta e il gruppo “Insieme per tutti”

Scritto il 29/01/2026
da Maria Emilia Cobucci

È scontro tra i banchi dell’opposizione a Santa Marina dopo l’abbandono del gruppo politico “Insieme per tutti” della consigliera Daria Scarpitta. Con una nota scritta sul suo profilo Facebook, la consigliera Scarpitta prende le distanze dall’ ormai ex compagine politica che negli ultimi anni ha occupato i seggi di minoranza in consiglio comunale.

Parole al vetriolo

“Prendo le distanze da questo “nuovo gruppo” che si va costituendo attorno alla figura di Ezio Montuori o chi per lui” – afferma a chiare lettere la consigliera – Non è questione di persone. Non mi rappresenta per metodo, visto che per me i fatti e le parole devono sempre andare nella stessa direzione, non mi appartiene per ambiguità, azioni e intenzioni. Non è quello per cui ho lavorato, nè ciò per cui ho combattuto”. La consigliera inoltre sottolinea come nell’anno e mezzo appena trascorso vi fosse “una guerra combattuta sotto traccia contro di me, anziché contro chi in un momento così delicato costruiva irresponsabilmente percorsi paralleli puramente per ambizioni personali.

C’è bisogno di un’alternativa vera che non nasca dalla paura di perdere ma dal coraggio di scegliere”. Dichiarazioni alle quali questa mattina il gruppo politico “Insieme per tutti” ha replicato duramente, sottolineando la necessità di difendersi “dagli attacchi non tanto velati che ci sono piombati addosso e per amore di verità, per la nostra dignità, sacrosanta tanto quanto quella degli altri”.

La replica del gruppo politico

Secondo quanto affermato dal gruppo “Insieme per tutti” non vi è alcuna intenzione di proporre modelli già visti, “bensì di creare un gruppo di persone serio, innovativo, competente, entusiasta e in cui tutti sono al servizio di tutti”. Subito dopo il gruppo politico sottolinea l’atteggiamento di chiusura della Scarpitta verso l’ingresso di altri componenti nella compagine politica.

“Tutti speriamo e crediamo in un’alternativa basata su ciò in cui abbiamo sempre creduto. Farlo con altri che non siano già parte di un gruppo è peccato?. Com’è possibile che in un paese intero c’è solo una persona meritevole? Com’è possibile che tutto quello che facciano gli altri è facciata, convenienza, inciucio e non invece quello che è…trasparenza, fiducia, buona fede”, aggiungono. “Noi abbiamo un solo obiettivo: costruire non distruggere”, chiosano infine i consiglieri.