Si torna a parlare di dissesto idrogeologico a Capaccio Paestum: l’inverno continua e, con la stagione fredda, anche le piogge e sono proprio queste ad allarmare i cittadini tanto che, dopo l’Amministrazione Comunale, anche i rappresentanti dell’associazione locale “Difesa del territorio” hanno diffuso una nota, rivolta a tutti gli enti preposti, per sollecitare interventi urgenti nelle zone golenali dei fiumi capaccesi, si chiedono interventi per la ripartizione e l’ufficialità idraulica al fine di evitare alluvioni, esondazioni, flussi detritici, garantendo sicurezza la territorio.
Le criticità
Già qualche giorno fa i cittadini residenti nelle zone, in passato alluvionate, di Ponte Barizzo, Gromola, Foce Sele, avevano chiesto analisi precise sullo stato di pericolo dell’alveo fluviale del Sele con la messa in sicurezza degli argini per evitare esondazioni con conseguenze gravi per il territorio come quelle verificatesi nel 2010, nel 2014 e nel 2015.
Di recente il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha scritto alla Provincia di Salerno, al Genio Civile, alla Regione Campania, al Consorzio di Bonifica, all’Ente Riserva Foce Sele e Tanagro di attivarsi per affrontare i problemi di sicurezza idrogeologica che affronta il territorio attraverso interventi di manutenzione sia sul Ponte Rio Ciorlito, sia a Ponte Barizzo, alla Foce del Sele. Nel primo caso i lavori sul ponte sono iniziati, ma non sono mai stati portati a termine.
Intervenuti i componenti di “Cittadinanza Attiva”
Sul caso sono intervenuti anche i componenti gruppo di “Cittadinanza Attiva – Capaccio Paestum” guidato da Ernesto Franco, la consigliera di minoranza, Simona Corradino e il Deputato Giuseppe Bicchielli che ha presentato un’interrogazione ai Ministri.
Sono in tanti, dunque, a Capaccio Paestum a sollecitare azioni di prevenzione affinchè non si ripetano più alluvioni e allagamenti a danno del territorio degli imprenditori agricoli, degli allevatori e dei cittadini tutti.

