Il Partito Democratico di Salerno ha ufficialmente dato inizio a una nuova fase politica con l’elezione di Giovanni Coscia alla carica di segretario provinciale. La nomina segna l’avvicendamento con il segretario uscente Enzo Luciano, che conclude il suo mandato dopo anni di attività sul territorio salernitano.
La nomina di Giovanni Coscia alla segreteria
La scelta di Giovanni Coscia per guidare la segreteria provinciale è stata accolta con favore dalle diverse anime del partito. Il Circolo PD “Angelo Vassallo” di Salerno ha espresso pieno sostegno al nuovo leader, definendolo un “uomo capace di creare, unire e guidare con senso di responsabilità e spessore i nuovi obiettivi che arriveranno”. La figura di Coscia viene dunque individuata come il perno attorno al quale costruire le prossime sfide politiche, puntando su una leadership caratterizzata dall’equilibrio e dalla capacità di sintesi.
Il bilancio del mandato di Enzo Luciano
Il passaggio di consegne rappresenta anche l’occasione per analizzare l’operato di Enzo Luciano, che ha retto le fila del partito a Salerno per lungo tempo. Il Circolo “Vassallo” ha voluto tributare un saluto al segretario uscente, sottolineando come abbia portato avanti con “serietà e senso di responsabilità le tantissime iniziative messe in campo”. Anche dall’associazionismo locale giungono attestati di stima: Antonio Ferrara, segretario dell’Associazione Torrione Eventi APS, ha descritto Luciano come un “punto di riferimento solido ed affidabile”, lodandone la passione e il profondo rispetto per le istituzioni dimostrato durante il suo incarico.
Le reazioni del territorio e le prospettive future
L’insediamento di Coscia è accompagnato da una visione positiva circa la tenuta umana e politica della nuova segreteria. Antonio Ferrara ha ribadito la stima verso il nuovo segretario, definendolo una “persona di grande spessore umano, capace di ascoltare, unire e guidare con equilibrio e determinazione”. L’obiettivo del nuovo corso sarà quello di proseguire nel solco della dedizione mostrata dal predecessore, cercando al contempo di interpretare le nuove istanze del Partito Democratico in provincia di Salerno.

