La UIL FPL Salerno torna a chiedere con forza l’immediata attuazione dei percorsi di stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario e lo scorrimento delle graduatorie attive, denunciando nuovi e inaccettabili ritardi da parte delle aziende sanitarie.
La nota del sindacato
In una nota il sindacato sottolinea come le misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che prorogano al 31 dicembre 2026 i termini per maturare i requisiti e avviare le procedure, rappresentino «un’opportunità che non può essere ulteriormente rinviata».
Una linea ribadita anche dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute, che ha invitato le Aziende sanitarie a procedere senza indugi. Secondo la UIL FPL, il personale precario «continua quotidianamente a garantire il funzionamento dei servizi sanitari e sociosanitari, assicurando assistenza, qualità e continuità delle cure», rendendo indispensabile un cambio di passo immediato.
Le richieste
Il sindacato chiede quindi che ASL Salerno e AOU Ruggi avviino una «ricognizione aggiornata del personale avente diritto alla stabilizzazione», programmando «un concreto aumento delle assunzioni a tempo indeterminato nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale», anche in vista dell’apertura imminente delle Case e degli Ospedali di Comunità.
Necessario inoltre «avviare senza ulteriori indugi le procedure di stabilizzazione previste dalla normativa vigente».
La UIL FPL Salerno conclude ribadendo che «l’avvio immediato di queste procedure è indispensabile per garantire continuità assistenziale, qualità dei servizi e una reale valorizzazione del lavoro svolto». La nota è firmata dal segretario provinciale Michele Viciconte e dal segretario generale Raffaele Giordano.

