Salerno, nuova geografia degli uffici comunali: la denuncia della FP CGIL: “Scelta che compromette l’efficienza amministrativa”

Scritto il 04/02/2026
da Comunicato Stampa

Questa nuova geografia dei servizi determina una pericolosa parcellizzazione amministrativa e uno scollegamento delle funzioni vitali dell'ente

Il recente provvedimento di ridistribuzione degli uffici comunali di Salerno, che vede oggi il Patrimonio e le Risorse Comunitarie in Piazza Matteotti, la Manutenzione del Patrimonio nell’area di via Prudenza, i settori Parchi e Reti Idriche in via Centola, con il Verde Pubblico isolato in via Pironti e la Centrale Acquisti trasferita a Palazzo Sant’Antuono, rappresenta il cuore di una scelta gestionale che la FP CGIL contesta fermamente. Questa nuova geografia dei servizi, lungi dall’essere una semplice riorganizzazione, determina nei fatti una pericolosa parcellizzazione amministrativa e uno scollegamento delle funzioni vitali dell’ente.

“Scelta che compromette l’efficienza amministrativa”

È proprio su questa scellerata dislocazione che si concentra la nostra critica: l’amministrazione e i dirigenti responsabili di tale impostazione devono rispondere di una scelta che ignora la necessaria sinergia tra i diversi rami della macchina comunale. La gestione dei settori non può essere ridotta a una mera questione di incastri di metri quadri, poiché la vicinanza fisica degli uffici è elemento essenziale per la cooperazione operativa. L’attuale piano, invece, agisce in direzione opposta, separando i settori in punti distanti della città e, allo stesso tempo, arrivando a distaccare singoli uffici dai settori di appartenenza. È emblematico il caso del settore Manutenzione del Patrimonio che, nonostante il trasferimento in via Prudenza, non ha visto un reale accorpamento di tutte le sue competenze, difatti l’Edilizia Scolastica risulta collocata presso la scuola Matteo Mari a Torrione.

Frammentazione dei settori

Si è quindi scientemente deciso di frantumare l’azione amministrativa, aggravando pesantemente la fluidità dei processi interni e, di conseguenza, la qualità del servizio offerto alla cittadinanza, trasformando l’iter burocratico in un percorso a ostacoli. Desta inoltre allarme la constatazione che molti di questi uffici siano stati destinati ad ambienti non completamente adeguati alle nuove attività, caratterizzati spesso da spazi ridotti e configurazioni che mal si conciliano con le esigenze di settori tecnici e direzionali complessi. È inaccettabile che il benessere dei lavoratori e l’efficienza delle prestazioni siano stati sacrificati in nome di una redistribuzione priva di una programmazione organica e rispettosa della dignità delle funzioni svolte. Ci aspetteremmo una visione capace di guardare a settori non divisi e parcellizzati, ma integrati in sedi idonee e funzionali.

Le richieste della FP CGIL

In questo contesto, si richiama inoltre la necessità, già evidenziata da tempo dalla FP CGIL di Salerno, dell’individuazione di una nuova sede per la Polizia Municipale. È ormai improcrastinabile il superamento dell’attuale collocazione di via dei Carrari, una sede dislocata ai confini della città e logisticamente inadeguata. La FP CGIL rivendica con forza una sistemazione idonea e funzionale, che garantisca servizi dignitosi ai cittadini e condizioni di lavoro adeguate agli operatori, ponendo fine a un isolamento che penalizza l’intero corpo e l’efficienza della sicurezza urbana