Eboli, inseguimento ad alta velocità sulla SS18: denunciato pregiudicato per evasione e resistenza

Scritto il 06/02/2026
da Antonio Elia

Oggi gli uffici del Comando di Polizia Municipale di Eboli hanno concluso le indagini relative a un grave episodio avvenuto ieri sera presso la rotatoria di Santa Cecilia.

L’operazione

Durante un ordinario servizio di controllo della circolazione stradale, gli agenti intimavano l’alt a una Ford Fiesta che procedeva con manovre pericolose in direzione Capaccio Paestum. Il conducente, anziché arrestare la marcia, si dava a una fuga precipitosa, innescando un inseguimento ad alta velocità (con punte di 140 km/h) lungo la SS18.

Durante la corsa, il fuggitivo effettuava pericolosi sorpassi contromano, mettendo a serio rischio l’incolumità degli operatori di polizia e degli altri automobilisti, riuscendo infine a far perdere temporaneamente le proprie tracce nei pressi di Ponte Barizzo.

Decisive le immagini della videosorveglianza

Grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza di un’azienda agricola locale e ai riscontri documentali sul veicolo a noleggio, gli investigatori sono risaliti a un giovane di 25 anni, residente a Capaccio Paestum.

L’uomo è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dagli operanti, anche grazie al monitoraggio dei suoi profili social, sui quali sono stati rinvenuti numerosi filmati ritraenti corse clandestine e fughe dalle Forze dell’Ordine.

Dagli accertamenti esperiti in banca dati è emerso che il soggetto, era all’epoca dei fatti già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione della compagna di Agropoli.

Il provvedimento

La sua presenza in strada ha dunque configurato il reato di evasione, aggravato da una recidiva specifica: il soggetto era stato infatti denunciato per lo stesso reato solo due giorni prima dell’evento.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di:Resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 c.p.).Evasione (Art. 385 c.p.). Sono state inoltre elevate pesanti sanzioni amministrative per plurime violazioni al Codice della Strada, tra cui guida senza patente (sanzione da circa 5.000 euro), velocità pericolosa e sorpassi irregolari, per un importo complessivo di circa 10.000 euro.

Contestualmente, è stato richiesto l’aggravamento della misura cautelare in atto.