Il Commissario Panico entra a Salerno: “Massima attenzione, non ci sarà da annoiarsi”

Scritto il 09/02/2026
da Federica Inverso

A seguito delle dimissioni irrevocabili dell’ex primo cittadino Vincenzo Napoli è ufficialmente iniziata la gestione commissariale del Comune di Salerno. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale disposto il 6 febbraio dal prefetto di Salerno Francesco Esposito, a guidare l’ente fino alle prossime elezioni sarà il commissario prefettizio Vincenzo Panico, già insediato a Palazzo di Città.

Incontro con la stampa

Questa mattina il prefetto Panico ha incontrato gli organi di stampa salernitani. Un primo momento di confronto utile a tracciare le linee dell’azione amministrativa che accompagnerà la città verso il voto. Tanti i temi già sul tavolo: dall’incendio all’ex Salid al parco dell’Irno, alle questioni ambientali legate alle fonderie Pisano, fino ai crolli sul lungomare e al tema, centrale, della sicurezza.

“Massima attenzione, faremo la nostra parte”, ha ribadito il commissario, sottolineando come non siano possibili miracoli ma sia doveroso garantire un contributo concreto. Sul fronte dei conti pubblici, Panico è stato chiaro: la prima attività sarà l’esame del bilancio, ma ampio spazio anche al tema della sicurezza. Tra gli strumenti da potenziare la videosorveglianza, già attenzionata come elemento di supporto al controllo del territorio. Al termine dell’incontro con la stampa, il Prefetto ha salutato anche gli oltre 700 dipendenti comunali, chiamati a garantire continuità amministrativa in una fase delicata per la città. “Non ci sarà da annoiarsi”, ha concluso il commissario, lasciando intendere che i prossimi mesi saranno intensi.

Un legame con il Cilento

Nato a Marigliano, 73 anni, nel corso dell’incontro non è mancato un riferimento alle sue origini: Panico ha ricordato di avere anche sangue salernitano nelle vene, con radici ad Agropoli, un legame che ha voluto sottolineare come elemento di vicinanza alla città e al territorio.

Non sono mancati dei momenti in cui si è raccontato, ricordando momenti legati al calcio, allo stadio Arechi e non solo. Laureato in Giurisprudenza, Vincenzo Panico vanta una lunga carriera istituzionale: è stato prefetto di Crotone, commissario prefettizio a Reggio Calabria, capo segreteria del Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno e in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.