Si è tenuta oggi, lunedì 9 febbraio 2026, la sessione straordinaria del consiglio comunale di Camerota, convocata per discutere la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Mario Salvatore Scarpitta. Il documento era stato presentato dai consiglieri di minoranza in merito alle vicende amministrative e giudiziarie riguardanti i lavori eseguiti lungo la strada provinciale 562, in località Mingardo – Cala del Cefalo, finalizzati alla messa in sicurezza del tratto viario e alla rimozione di una storica frana.
L’esito della votazione e il sostegno della maggioranza
Al termine di un confronto serrato, l’aula ha espresso il proprio verdetto: la mozione di sfiducia non è stata approvata. La maggioranza consiliare ha votato compatta a favore del primo cittadino, rinnovandogli ufficialmente la fiducia. Durante le dichiarazioni di voto, gli esponenti della maggioranza hanno manifestato vicinanza al sindaco, sottolineando come l’operato amministrativo sia stato orientato a scongiurare la chiusura prolungata di un’arteria stradale ritenuta vitale. Secondo i consiglieri, l’intervento si è reso necessario per tutelare la mobilità, i servizi essenziali e la tenuta economica del territorio.
Le ragioni del sindaco e l’urgenza degli interventi
Nel corso del suo intervento in aula, il sindaco Scarpitta ha ricostruito cronologicamente le fasi che hanno portato all’attivazione delle procedure di somma urgenza. Il primo cittadino ha posto l’accento sul grave quadro di dissesto idrogeologico che interessava l’area, ribadendo che l’obiettivo prioritario è sempre stato la salvaguardia della pubblica incolumità.
In merito alla decisione di intervenire sulla SP 562, Scarpitta ha rimarcato la necessità di garantire la percorribilità di un collegamento considerato di primaria importanza per il comune e per la frazione di Marina di Camerota. L’Amministrazione ha inoltre confermato che gli atti relativi alla vicenda e i successivi approfondimenti saranno messi a disposizione secondo le normative vigenti.
La partecipazione della cittadinanza
Il dibattito consiliare si è svolto dinanzi a una delegazione di cittadini che ha assistito ai lavori dalla tribuna, a testimonianza del forte interesse della comunità locale per una vicenda che coinvolge direttamente la sicurezza e la viabilità del comprensorio.

