Il panorama del turismo nazionale sta vivendo una profonda trasformazione e il Cilento si posiziona in prima linea in questa evoluzione. Secondo l’analisi annuale pubblicata da Trainline, la piattaforma leader nella prenotazione di viaggi in treno e pullman, il 2025 ha segnato un cambiamento netto nelle abitudini degli italiani. Se da un lato esplode il desiderio di Europa, con cifre record verso Parigi e Monaco, dall’altro si assiste a una vera e propria riscoperta delle mete domestiche di prossimità.
In questo scenario, la stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo si distingue come uno dei nodi cruciali per la crescita del turismo ferroviario nel Mezzogiorno. I dati parlano chiaro: lo scalo cilentano ha registrato un incremento del +21% nel volume di passeggeri, superando la crescita di altre rinomate località costiere come Maratea (+19%).
Vallo della Lucania hub strategico per il turismo lento
Il dato relativo a Vallo della Lucania non è isolato, ma riflette un macro-trend nazionale che vede i viaggiatori allontanarsi dalle grandi città d’arte congestionate per rifugiarsi nella natura e in destinazioni meno battute dall’overtourism.
La posizione strategica della stazione, porta d’accesso privilegiata per il cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha permesso di intercettare un pubblico nuovo: viaggiatori consapevoli che scelgono il treno per ridurre l’impatto ambientale e per godersi il paesaggio.
Questa crescita è sostenuta anche dagli investimenti legati al PNRR, che hanno mirato all’ammodernamento della rete e delle flotte, rendendo il raggiungimento del Sud Italia più fluido e confortevole. Vallo della Lucania, e nello specifico il suo scalo situato nel comune di Casal Velino, emerge così non solo come punto di transito, ma come destinazione trendy per chi cerca un’esperienza autentica tra borghi, sentieri e tradizioni locali.
L’importanza della pianificazione e del risparmio
Oltre al cambio di destinazione, il report di Trainline sottolinea come sia cambiata la modalità di acquisto. Con l’introduzione del “dynamic pricing” sull’Alta Velocità a partire da gennaio 2026, la capacità di pianificare in anticipo è diventata la chiave per viaggiare a costi contenuti.
L’analisi mostra che chi prenota con largo anticipo (fino a 12 settimane) può ottenere risparmi che sfiorano il 60%. Per il territorio cilentano, questo significa poter attrarre un turismo più stabile e meno legato esclusivamente ai picchi stagionali, incentivando i visitatori a organizzare i propri spostamenti verso Vallo della Lucania con una strategia di “risparmio intelligente”.
Verso un futuro sempre più connesso
«I dati del 2025 confermano che il treno è il protagonista di un modo di viaggiare più sostenibile e connesso», ha dichiarato Andrea Saviane, Country Manager Italia di Trainline. Il successo di stazioni come quella di Vallo della Lucania dimostra che la tecnologia e la facilità di comparazione dei prezzi possono fare la differenza per il rilancio dei territori.

