Riscontrati alcuni casi di scabbia al Ruggi di Salerno. Il tutto sarebbe partito da un paziente giunto da un’altra struttura ospedaliera e ricoverato presso la torre cardiologica.
Contagi tra i lavoratori
La diagnosi di scabbia sarebbe passata inosservata nell’altro ospedale e riscontrata solo una volta arrivato presso il nosocomio cittadino. Alcuni dipendenti, entrati in contatto con il paziente, sono stati contagiati. È quindi scattato il protocollo di sicurezza per evitare l’ulteriore diffusione della malattia.
La nota della direzione ospedaliera
Fermati i ricoveri esterni dalla torre cardiologica. In una nota, la direzione ospedaliera fa sapere che “le autorità sanitarie territoriali (ASL) sono state notificate tempestivamente, secondo i termini di legge”. “Le procedure interne per il corretto isolamento dei pazienti sono state diramate ai coordinatori e prontamente applicate.
Attivati i protocolli
Sono state attivate operazioni straordinarie di sanificazione profonda di tutti gli ambienti, delle superfici e degli arredi coinvolti”, scrivono dal Ruggi. Ad oggi si contano 3 pazienti contagiati, tre casi isolati, uno in cardiologia e gli altri due in reparti al di fuori della torre. Risultano poi contagiati 5 operatori, tra infermieri e oss, all’intero della torre cardiologica. Tutti sono stati posti in sorveglianza domiciliare con relativa terapia.
“La situazione è monitorata costantemente dalla Direzione Medica e dal Servizio di Sorveglianza Sanitaria e di Prevenzione e Protezione. – concludono dalla direzione ospedaliera – Si conferma che tutte le misure necessarie per contenere il contagio e garantire la sicurezza dei pazienti e del personale, sono state messe in atto con la massima tempestività e rigore”.

