Domani, 14 febbraio 2026, torna il flashmob contro la violenza contro le donne: “One Billion Rising”. Il movimento internazionale, nato del 2013 e arrivato alla sua quattordicesima edizione, è stato fondato dalla drammaturga Eve Ensler, autrice de “I monologhi della vagina” e ogni 14 febbraio si ripete nelle piazze di 200 Paesi in tutto il mondo. Anche quest’anno, il Centro Antiviolenza Aretusa del Consorzio Sociale S10 – gestito dall’Associazione Differenza Donna porta il One Billion Rising nel Vallo di Diano.
L’iniziativa
Insieme agli alunni dell’I.O.C. “A. Sacco”, e con la partecipazione del Comune di Sant’Arsenio e della Consulta della Amministratrici del Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, domani 14 febbraio, il Centro Antiviolenza Aretusa sarà a Sant’Arsenio, in Piazza D. Pica, per ballare sulle note di “Breakthe Chain” per liberare tutte le donne (cisgender, transgender e coloro che detengono identità fluide)dalla violenza sessuale, fisica, razziale, economica, politica, socio-culturale e ideologica, per urlare basta allo stupro, all’incesto, alle molestie sessuali, alle mutilazioni genitali femminili, alla schiavitù e al traffico di esseri umani, al matrimonio infantile, al femminicidio, all’oppressione sessuale e di genere e riproduttiva e per porre fine al razzismo, all’imperialismo, alla guerra e alla catastrofe climatica.
I partecipanti
Parteciperanno all’evento le/i docenti, le studentesse e gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “A. Sacco”, di Sant’Arsenio, con la preziosa collaborazione di Maria Gabriella Severino della scuola di danza NEW Dance all Dance Ballet Studio di Sala Consilina. Donne e bambine sono maggiormente esposte e quindi più vulnerabili all’abuso di potere. In tutte le culture e società il profondo radicamento della struttura patriarcale e il diffuso maschilismo, continuano a tenere le donne subordinate e oppresse. Tutto ciò si aggrava nelle discriminazioni multiple, per le donne migranti, per le donne con disabilità.
One Billion Rising
a partire dal 2013 è diventato un movimento globale che nel giorno di San Valentino ha coinvolto a ballare contro la violenza un miliardo di donne e uomini in oltre 200 nazioni. L’invito è aperto a chiunque voglia manifestare contro la violenza contro le donne e le bambine, la campagna One Billion Rising invita a levarsi e insorgere contro la violenza con l’atto liberatorio della danza, unico requisito richiesto sarà di vestire di nero e di rosso, colori simbolo del “One Billion Rising”.

