Servizio idrico a Sanza, a InfoCilento parla il sindaco, Esposito: « mai il passaggio a Consac»

Scritto il 19/02/2026
da Maria Emilia Cobucci

La questione legata alla gestione dell’acqua è al centro di un acceso dibattito nel comune di Sanza. Da parte dell’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vittorio Esposito, vi è la fermata intenzione di gestire personalmente l’importante risorsa idrica e di non effettuare alcun passaggio al Consac. Concetto quest’ultimo ribadito dal primo cittadino Esposito.

La controversia

“Il comune di Sanza già nel 2012, non sotto la mia amministrazione, si è opposto ad passaggio al Consac, attraverso un apposito ricorso al Tar. Con la mia amministrazione siamo andati avanti sulla stessa strada e siamo arrivati al Consiglio di Stato, che ci ha dato torto – ha affermato il Sindaco Esposito – Bisogna ricordare che nel 2022 abbiamo richiesto la gestione autonoma dell’acqua, così come la legge prevede quando si tratta di comuni che hanno proprie sorgenti e che si trovano in aree di notevole pregio ambientale.

Richiesta che non è stara affatto presa in considerazione dall’ente idrico campano. È certo che in qualità di Sindaco non firmerò mai alcun passaggio al Consac. Stessa cosa faranno altri Sindaci del comprensorio. Gradirei che l’ente idrico campano e il Consac istituissero un tavolo tecnico per dialogare con i Comuni che hanno le proprie sorgenti e che da anni hanno una gestione propria delle risorsa idrica, non senza sacrifici, che permette ai cittadini un importante risparmio.

Secondo i calcoli effettuati dal Sindaco di Montesano, grazie alla gestione autonoma dell’acqua, i cittadini hanno risparmiato in 12 anni circa 14 milioni di euro. Stessa cosa vale per il comune di Sanza, anche se parliamo di cifre un pò più basse dato che il numero dei cittadini è minore”.