È la questione legata alla viabilità a tenere banco nel Basso Cilento e nel Golfo di Policastro. Oltre la “Cilentana”, dove sono diversi i cantieri aperti, gli occhi sono puntati anche sulla strada statale 517 “Bussentina”, dove dall’ottobre del 2024 sono iniziati i lavori di rifacimento e di messa in sicurezza del viadotto Santo Lia II.
Gli interventi
Lavori per un valore complessivo di 10mln di euro e che interesseranno, a seguire, anche il viadotto “Santo Lia I” e “Zerme”. Ma ciò che preoccupa maggiormente sono i tempi di realizzazione delle opere in programma, visti i ritardi che hanno già interessato il primo lotto, ovvero il viadotto Santo Lia II, i cui lavori termineranno probabilmente dopo il periodo estivo.
Le criticità e i disagi
Dunque per gli automobilisti sarà un’altra estate di disagi, dati dalle lunghe code che durante il periodo estivo si formano ai semafori che regolano il traffico veicolare nel tratto di strada interessato dai lavori. Sulla Strada Statale 517 VAR “Bussentina”, è intervenuto anche il Sottosegretario di Stato al Mit Tullio Ferrante che ha parlato dei lavori in corso “con conclusione prevista entro la fine di settembre” e dell’inizio dell’altro lotto che interesserà il viadotto Santo Lia I, per un importo di oltre 6,2 milioni di euro.
Il commento
“L’avvio dei lavori richiede il preventivo ripristino della viabilità alternativa, la cui progettazione è in corso – ha affermato il sottosegretario Ferrante – L’inizio degli interventi sulla viabilità alternativa è previsto nel terzo trimestre 2026, mentre i lavori sul viadotto potranno partire nel 2027. Infine, sono in progettazione i lavori di manutenzione straordinaria sul viadotto Caprari.
Nel dialogo con i territori interessati dalle infrastrutture e con i soggetti istituzionali coinvolti, confermo l’impegno del MIT a monitorare con attenzione l’avanzamento degli interventi previsti sulle arterie richiamate, riconoscendone il ruolo strategico per il tessuto produttivo, turistico e culturale del Cilento”.

