Il bilancio della stagione turistica a Salerno rivela una dinamica di crescita che supera le difficoltà meteorologiche e la stagionalità. Nonostante un gennaio caratterizzato da piogge persistenti e maltempo, il sistema ricettivo cittadino ha mostrato una notevole capacità di tenuta.
I dati raccolti dall’Assessorato al Turismo evidenziano come il consolidamento del comparto crocieristico stia trasformando il volto economico della città, offrendo una base solida anche nei periodi meno favorevoli dell’anno.
L’impatto economico del turismo crocieristico
Nel corso del 2025, Salerno ha accolto 140 mila crocieristi giunti a bordo di 100 navi. Il dato più significativo emerso dal dossier non riguarda però il volume totale degli arrivi, ma la percentuale di visitatori che decide di trattenersi nel perimetro urbano. Circa il 40% dei passeggeri, pari a 56 mila persone, sceglie infatti di non limitarsi al transito verso altre mete, ma di visitare e vivere la città.
Questa permanenza si traduce in un beneficio diretto per l’economia locale. Si stima che i crocieristi rimasti sul territorio abbiano generato un incasso complessivo di 4,7 milioni di euro. Tale cifra deriva da consumi distribuiti tra ristorazione, shopping, bar e servizi di mobilità, confermando che il flusso crocieristico non è più solo un fattore di immagine, ma una spesa reale che sostiene attività e occupazione.
La crescita del gettito dell’imposta di soggiorno
Un ulteriore indicatore dello stato di salute del settore è rappresentato dagli incassi dell’imposta di soggiorno. Secondo i dati del sistema Siope, nel quarto trimestre del 2025 il Comune di Salerno ha registrato un introito di 404.840,36 euro, segnando un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Questo aumento di quasi 50 mila euro testimonia l’efficacia dell’evento Luci d’Artista, che ha saputo richiamare flussi costanti nonostante le avversità climatiche. Il contributo delle crociere è stato fondamentale per sostenere questo gettito proprio nella fase finale dell’anno, permettendo alla città di trasformare le presenze in un introito stabile e strutturato.
Prospettive e obiettivi per il 2026
La strategia per il futuro punta a stabilizzare Salerno come destinazione finale e non solo come punto di passaggio. Le previsioni per il 2026 delineano uno scenario ancora più ambizioso, con l’attesa di 183 navi e una stima di circa 400 mila turisti legati al circuito delle crociere.
Se verrà mantenuta l’attuale quota di permanenza del 40%, le presenze effettive in città saliranno a circa 160 mila unità. Questo incremento della capacità di spesa è destinato a consolidare il peso economico del comparto, rendendolo uno dei pilastri della continuità turistica anche fuori stagione. La lezione che emerge dalla chiusura di Luci d’Artista è che Salerno non dipende più da un singolo evento, ma da un sistema turistico che sta diventando strutturale.

