Quando nasce una nuova famiglia, nasce anche una nuova speranza per l’intera comunità. È con questo spirito che nei giorni scorsi, presso il comune di Sanza, si è compiuto un passo importante nel cammino di vita di due giovani di origine marocchina.
La storia
La 24enne Miad Ilham e il 23enne Hilal Mohamed si sono presentati dinanzi al sindaco Vittorio Esposito e all’Ufficiale di Stato Civile, Maria Antonietta Iodice, per sottoscrivere i documenti di pubblicazione del matrimonio che sarà celebrato formalmente il prossimo 24 marzo.
Ad accompagnarli, i genitori della sposa e un interprete, in un momento carico di emozione e significato. Non si è trattato soltanto di un atto amministrativo, ma di una scelta di vita consapevole quella di unirsi in matrimonio nel luogo che, da quarant’anni, ha accolto il padre di Miad e che oggi rappresenta per loro casa.
Integrazione che non cancella radici
La decisione di celebrare le nozze a Sanza assume un valore che va oltre la dimensione privata. È il segno tangibile di un’integrazione che non cancella le radici, ma le intreccia con quelle della comunità ospitante. Un percorso dinamico e bidirezionale, fatto di rispetto reciproco, condivisione delle regole e riconoscimento delle diversità come ricchezza.
La comunità di Sanza guarda a questo matrimonio come a una benedizione e a un segnale positivo di coesione sociale. Ai due giovani sposi giungono gli auguri sinceri dell’intero paese, affinché il loro cammino insieme sia lungo, sereno e ricco di gioia.

