Eboli: ore decisive per l’amministrazione Conte

Scritto il 20/02/2026
da Antonio Elia

Sono ore decisive per l’amministrazione comunale di Eboli, guidata dal sindaco Mario Conte. La crisi politica che da due mesi agita la maggioranza è entrata nel vivo con una lunga e articolata riunione dei capigruppo tenutasi nella serata di oggi, convocata per discutere dei cambiamenti in giunta e tentare di superare lo stallo.

L’esito dell’incontro, però, non ha portato alla tanto attesa svolta: la fumata è stata definita “grigia”, segnale di un confronto ancora aperto e di equilibri tutt’altro che stabilizzati.

L’incontro di oggi

Le posizioni restano distanti, ma sul tavolo cominciano a delinearsi ipotesi concrete per ricomporre la frattura all’interno della coalizione. Il passaggio decisivo potrebbe arrivare domani mattina, quando è in programma una riunione di maggioranza chiamata a fare chiarezza e a individuare una soluzione condivisa.

I possibili risvolti

Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, la “quadra” politica potrebbe essere trovata attraverso un sacrificio in giunta: a farne le spese sarebbero l’assessore all’Ambiente Nadia La Brocca e l’assessore alla Pubblica Istruzione Katia Cennamo. Inoltre, sarebbe previsto il ridimensionamento delle deleghe dell’assessore Salvatore Marisei che perderebbe i lavori pubblici.

Il possibile rimpasto prevederebbe poi un rimescolamento delle deleghe e l’ingresso di due nuove donne in giunta, con l’obiettivo di riequilibrare il peso politico dei gruppi consiliari e ristabilire una maggiore coesione interna alla maggioranza.

Occhi puntati al 28 febbraio

Resta ora da capire se il confronto di domani riuscirà a sciogliere i nodi politici e a restituire stabilità all’amministrazione Conte. Urge nel mentre, portare in giunta entro il 28 febbraio, il bilancio. Si dovrà approvare per poi distribuirlo agli uffici e consiglieri.

Dopo venti giorni dalla visione, convocare una data della pubblica assise. Intanto lunedì sera le opposizioni, dopo aver occupato l’aula Isaia Bonavoglia, hanno ottenuto il consiglio sulla mozione del PD, per discutere della “crisi”. Sono pronte a dare battaglia, sempre che si insedi la pubblica assise. La maggioranza infatti, pare che non si presenterà in aula.