Olimpiadi di Milano – Cortina: un valdianese protagonista della cerimonia di chiusura

Scritto il 22/02/2026
da Erminio Cioffi

A coordinare il cast il salese Antonio Barone

Questa sera l’Arena di Verona si accende per uno degli appuntamenti più attesi dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026: la Cerimonia di Chiusura Olimpica. Dietro le quinte, a coordinare artisti, performer e figuranti, c’è Antonio Barone, ballerino originario di Sala Consilina, scelto come Cast Manager di uno degli eventi più seguiti al mondo.

Chi è Antonio Barone

Un traguardo che arriva al termine di un percorso lungo e intenso, come racconta lui stesso in un post pubblicato sui social:

“Un anno di duro lavoro con persone meravigliose che hanno avuto fiducia in me e mi hanno regalato emozioni indimenticabili. Un anno pieno di sorrisi, lacrime e incontri brillanti. Mai avrei pensato di poter prendere parte all’evento degli eventi eppure, oggi quel giorno è arrivato e sono profondamente grato alla vita”.

Parole che raccontano sacrificio, passione e consapevolezza per un ruolo di grande responsabilità. Il Cast Manager è infatti la figura che coordina e organizza il lavoro dell’intero corpo artistico, garantendo tempi, movimenti e armonia scenica in uno spettacolo che sarà seguito da milioni di telespettatori.

La cerimonia

La cerimonia, in programma questa sera alle 20:30 con diretta su Rai 1, rappresenta non solo la conclusione dei Giochi Olimpici Invernali, ma anche un momento simbolico di passaggio e celebrazione. Per Antonio Barone è il coronamento di un anno di preparazione e di una carriera costruita con determinazione, partendo da un’area interna del Sud Italia fino a raggiungere il palcoscenico globale.

Dopo la chiusura olimpica, Barone sarà protagonista anche della Cerimonia di Apertura Paralimpica, confermando il suo ruolo centrale nell’organizzazione artistica dell’intero evento.

Per Sala Consilina e per il Vallo di Diano è motivo di orgoglio vedere uno dei propri talenti guidare uno spettacolo di portata internazionale. Questa sera, sotto i riflettori dell’Arena, insieme agli atleti e agli artisti, ci sarà anche il lavoro silenzioso e determinato di un professionista che ha trasformato un sogno in realtà.