Come segnalato nei giorni scorsi da InfoCilento (Leggi qui) la fascia costiera di Agropoli, nello specifico il tratto di spiaggia del Lido Venere compreso tra la Torre di San Marco e la foce del fiume Solofrone è stata invasa da migliaia di oggetti in plastica e residui di polistirolo, frammenti riconducibili principalmente alle cassette utilizzate nei settori della pesca e dell’agricoltura.
Questi materiali, trasportati dalle correnti marine o dai canali, si sono depositati sull’arenile mescolandosi a una fitta coltre di residui vegetali, tra cui canne e tronchi d’albero.
La bonifica ambientale guidata da Gerardo Scotti
La situazione ha mobilitato l’impegno civico locale. Gerardo Scotti, presidente dell’associazione Genesi per l’ambiente, è intervenuto personalmente sul posto per avviare le operazioni di pulizia. Grazie alla sua iniziativa, una parte consistente dei rifiuti è stata rimossa, restituendo decoro a un tratto di costa altrimenti compromesso dal degrado. L’intervento, tuttavia, non è ancora concluso: Scotti ha già annunciato che tornerà sull’arenile per completare l’opera di bonifica.
L’appello alla cittadinanza e le difficoltà dell’intervento
Nonostante l’importanza dell’azione intrapresa, il presidente di Genesi ha dovuto far fronte alla carenza di supporto logistico e umano. Durante la giornata, Scotti ha diffuso diversi appelli affinché altri cittadini si unissero all’attività di bonifica, ma le richieste di collaborazione sono rimaste purtroppo inascoltate. L’operazione di pulizia si è interrotta solo temporaneamente per motivi tecnici, come spiegato dallo stesso volontario: “Mi sono fermato soltanto perché avevo finito le buste dell’immondizia”.
Scotti ha inoltre offerto una prospettiva personale sul suo impegno, sottolineando come, nonostante la fatica, “questo è un lavoro che lo rilassa”.

