Il Comune di Centola riafferma la propria proiezione internazionale partecipando attivamente a DIEM – Developing Inclusive Education in the Mediterranean. L’iniziativa, avviata ufficialmente il 1° ottobre 2025, rappresenta un pilastro della cooperazione euromediterranea, essendo finanziata dall’Unione Europea attraverso il prestigioso Programma Interreg NEXT MED. Il progetto mira a trasformare i sistemi formativi rendendoli più inclusivi e innovativi, ponendo al centro la valorizzazione del Patrimonio Culturale come volano di crescita per i giovani e le fasce sociali più vulnerabili.
Una sinergia strategica con la Sapienza Università di Roma
La partecipazione dell’Ente non è un evento isolato, ma il risultato di una collaborazione strutturata con la Sapienza Università di Roma. La partnership con una delle eccellenze del sistema accademico italiano conferma la credibilità istituzionale e la capacità progettuale del Comune di Centola. Inserendosi in un partenariato che abbraccia istituzioni di Italia, Spagna, Tunisia, Egitto, Giordania e Palestina, il territorio cilentano entra a far parte di una rete strategica di scambio scientifico e formativo di altissimo profilo, contribuendo alla definizione di un modello educativo transnazionale.
Il workshop di Roma e le prospettive di sviluppo territoriale
Il ruolo operativo del Comune è stato sancito dalla partecipazione del Sindaco, l’Avvocato Rosario Pirrone, al workshop internazionale tenutosi a Roma il 23 febbraio 2026. Questo momento di confronto ha segnato l’inizio della fase di co-progettazione, che vedrà il territorio direttamente coinvolto in percorsi formativi e iniziative concrete. L’obiettivo è generare un impatto tangibile, legando il patrimonio culturale locale all’innovazione e allo sviluppo sostenibile, trasformando Centola in un interlocutore qualificato per la costruzione di una visione condivisa del Mediterraneo.
“Il nostro Comune non è semplice spettatore, ma interlocutore qualificato in un progetto di caratura internazionale, contribuendo a costruire una visione condivisa del Mediterraneo come spazio di cultura, formazione e opportunità.”

