Alta Velocità a Buccino: il piano per la Stazione delle Aree Interne a Ponte San Cono

Scritto il 25/02/2026
da Ernesto Rocco

Il Comune di Buccino propone la fermata AV "Stazione delle Aree Interne" a Ponte San Cono: un hub strategico per collegare Campania, Basilicata, Puglia e Calabria

Il Comune di Buccino, a seguito di un confronto costruttivo con diverse amministrazioni locali, ha presentato formalmente la proposta per l’istituzione della fermata AV denominata “Stazione delle Aree Interne” presso la località Ponte San Cono. L’opera si inserirebbe nel contesto del Lotto 1A della nuova linea Salerno–Reggio Calabria, ponendosi come un punto di svolta per la mobilità extraurbana.

Una posizione strategica tra logistica e interconnessione

La scelta di Ponte San Cono non è casuale, ma risponde a precise logiche tecniche e infrastrutturali. Il nodo individuato coincide infatti con il bivio tecnico già previsto per l’interconnessione con la linea storica Battipaglia–Potenza–Metaponto. Questa collocazione permetterebbe di massimizzare l’efficienza della rete, creando un punto di contatto naturale tra l’Alta Velocità e le direttrici ferroviarie preesistenti.

La vicinanza strategica all’autostrada A2 e al raccordo Sicignano–Potenza rende l’area un candidato ideale per lo sviluppo di un hub ferro-gomma all’avanguardia. Un progetto che, secondo la proposta, verrebbe realizzato puntando alla sostenibilità e al basso impatto ambientale, ottimizzando gli investimenti pubblici già stanziati per il Lotto 1A e garantendone l’immediata produttività.

Il superamento dell’isolamento per un bacino di un milione di abitanti

L’istituzione di questa fermata rappresenterebbe la fine dell’isolamento logistico per vasti territori oggi penalizzati da tempi di percorrenza proibitivi. La “Stazione delle Aree Interne” diventerebbe il punto di riferimento baricentrico per un bacino di utenza che supera il milione di abitanti, servendo aree cruciali della Campania interna, della Basilicata, della Calabria settentrionale e della Puglia ionica. Città come Potenza, Matera, Avellino, Cosenza e Taranto ne trarrebbero un beneficio diretto in termini di accessibilità e tempi di collegamento con il resto del Paese.

L’appello del Sindaco Pasquale Freda per la coesione territoriale

La proposta assume anche una forte valenza politica e sociale, intesa come strumento di coesione per il Mezzogiorno. Il Primo Cittadino di Buccino ha sottolineato l’urgenza di questa iniziativa per evitare che la grande opera dell’Alta Velocità resti una “cattedrale nel deserto” per i territori dell’entroterra.

“Da Sindaco e cittadino, sento il dovere di provare con tutte le forze. Invito tutti i Comuni del territorio, e non solo, a unirsi a questa proposta, per trasformare un’infrastruttura in uno strumento reale di sviluppo e coesione per il Mezzogiorno”, ha dichiarato Pasquale Freda. L’obiettivo è ora quello di creare un fronte comune tra gli enti locali per spingere verso una revisione che garantisca equità infrastrutturale a territori storicamente marginalizzati.