Salerno: furti, sicurezza e territorio, confronto tra Fenailp e Questura

Scritto il 25/02/2026
da Federica Inverso

Sicurezza urbana al centro del partecipato incontro che si è svolto presso la Camera di Commercio a Salerno. Un appuntamento promosso da FeNAILP Salerno Città e che ha visto il confronto diretto tra imprenditori, commercianti, artigiani e rappresentanti delle forze dell’ordine. Sotto la lente di ingrandimento le criticità che negli ultimi mesi hanno inciso sulla percezione di sicurezza in città, in particolare i furti.

L’intervento del Questore, Giancarlo Conticchio

A promuovere l’iniziativa è stato il presidente cittadino di FeNAILP, Gregorio Saetta, che ha ribadito come «la sicurezza rappresenti un presupposto fondamentale per la libertà d’impresa e per la vivibilità del territorio». I commercianti, ha sottolineato, «non chiedono privilegi, ma la possibilità di lavorare serenamente», evidenziando l’importanza di un confronto costante con le istituzioni per restituire fiducia agli operatori economici. Al centro del dibattito l’intervento del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che ha ascoltato le segnalazioni degli imprenditori, in particolare la richiesta di una presenza più visibile e costante delle forze dell’ordine come deterrente contro furti, atti vandalici e microcriminalità.

«Il controllo del territorio è una priorità quotidiana – ha dichiarato Conticchio – ma la collaborazione di cittadini e operatori economici è decisiva. Una segnalazione tempestiva consente interventi più rapidi ed efficaci: denunciare non è solo un diritto, ma uno strumento concreto di sicurezza collettiva». Il Questore ha inoltre evidenziato che il numero delle denunce incide direttamente sulle risorse assegnate dal Ministero al territorio e ha annunciato che sono già previsti rafforzamenti dei servizi e l’impiego di ulteriori unità.

Focus sulla videosorveglianza

Ampio spazio è stato dedicato alla videosorveglianza, ritenuta uno strumento fondamentale di prevenzione e indagine. Attualmente risultano dodici le richieste formalizzate per l’attivazione di nuovi impianti; nel corso dell’incontro sono stati distribuiti i moduli per favorire ulteriori adesioni. Non è mancato un passaggio sul tema, particolarmente sentito, della rapida rimessa in libertà di soggetti arrestati. «Non mi sento sconfitto – ha affermato il Questore –. Se una persona continua a delinquere, noi continuiamo a intervenire: la riprenderemo e la riarresteremo. Lo Stato non arretra». Ricordato anche l’utilizzo dell’app YouPol, che consente di inviare segnalazioni, anche in forma anonima, supportando le attività investigative e favorendo un contatto più immediato tra cittadini e forze di polizia. L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a mantenere aperto un canale stabile di confronto, trasformando il dialogo avviato in azioni concrete a tutela della sicurezza urbana e della vitalità economica della città.