Salerno verso il voto: prove di dialogo tra Pd e M5S

Scritto il 03/03/2026
da Ernesto Rocco

Svolta nelle elezioni comunali a Salerno? Per Vincenzo De Luca prove di dialogo tra PD e Movimento 5 Stelle. Centrodestra ancora in stallo tra Marenghi e Orlando

Potrebbe esserci un colpo di scena sul fronte politico a Salerno. L’idea che Vincenzo De Luca possa essere il candidato del campo-largo, ovvero dell’alleanza che già si è costruita in regione Campania, non è più un’utopia. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, dopo le prime resistenze di quest’ultimo, hanno iniziato a dialogare.

Il dialogo tra PD e M5S: l’incontro Micillo-De Luca jr

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro definito “cordiale e costruttivo” tra il segretario regionale del PD, Piero De Luca, e il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Salvatore Micillo. Il confronto ha segnato l’avvio di tavoli regionali destinati a indirizzare le scelte per le amministrative in tutta la Campania.

In merito all’esito del colloquio, Piero De Luca ha dichiarato: «Abbiamo avuto evidenza nel corso del quale è emersa la comune volontà di costruire un percorso politico condiviso e coordinato, insieme alle altre forze politiche e civiche con cui siamo in contatto costante». Secondo il deputato dem, il fine ultimo è «definire le condizioni per assicurare una guida progressista delle comunità chiamate al voto, dando continuità alle esperienze amministrative positive maturate in questi anni e voltando pagina nei Comuni in cui oggi siamo all’opposizione».

Il centrodestra tra veti e incertezze

Mentre il fronte progressista accelera, il centrodestra appare al momento in una fase di stallo. La coalizione attende la definizione degli accordi a livello regionale, che dovrebbero assegnare la candidatura di Salerno a Fratelli d’Italia. Il nome sul tavolo è quello del docente universitario Gherardo Maria Marenghi, ma la situazione resta fluida.

Nelle ultime ore è tornata a farsi strada l’ipotesi del notaio Roberto Orlando, la cui candidatura sembrava inizialmente tramontata. Tuttavia, il segretario provinciale di Forza Italia, Roberto Celano, ha voluto smentire categoricamente l’esistenza di preclusioni interne, assicurando che non esiste alcun veto sulla figura del civico. La decisione definitiva è legata a un incastro complessivo che coinvolge anche gli altri capoluoghi di provincia chiamati alle urne.

Gli altri candidati ai nastri di partenza

Nonostante le grandi manovre delle coalizioni principali, la griglia dei contendenti inizia a popolarsi. Oltre alla figura di De Luca, risultano già attivi Alessandro Turchi, sostenuto dalla lista “Salerno Migliore”, e Mimmo Ventura con “Dimensione Bandecchi”.

Il più rapido sul fronte della comunicazione visiva è stato però Antonio Cammarota (La nostra libertà), consigliere comunale uscente e presidente della Commissione Trasparenza, che ha già tappezzato la città con i propri manifesti elettorali. Resta da capire se Cammarota sceglierà la corsa solitaria o se, nel corso delle prossime settimane, deciderà di convergere verso una coalizione strutturata.