Maltrattamenti in famiglia, due casi nel Vallo di Diano: scatta il “codice rosso”

Scritto il 03/03/2026
da Erminio Cioffi

L'Autorità giudiziaria ha disposto provvedimenti a protezione delle donne coinvolte e dei figli minorenni, con l’allontanamento dei presunti aggressori e il trasferimento delle vittime in luoghi sicuri

Negli ultimi mesi, in un comune dell’area nord del comprensorio valdianese, si sono registrati due distinti casi di maltrattamenti in famiglia che hanno portato alla denuncia dei presunti responsabili e all’adozione di misure di tutela per le vittime. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, impegnati nella ricostruzione dei fatti e nell’accertamento delle responsabilità.

I fatti

In entrambi gli episodi, l’Autorità giudiziaria ha disposto provvedimenti a protezione delle donne coinvolte e dei figli minorenni, con l’allontanamento dei presunti aggressori e il trasferimento delle vittime in luoghi sicuri.
Nell’ultimo caso, in ordine di tempo, la donna si è recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Luigi Curto diverse ore dopo aver subito le aggressioni. Qui è stato attivato il protocollo del “codice rosso”, la procedura prevista per i casi di violenza domestica e di genere che consente un intervento immediato delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria. È così scattata la denuncia nei confronti del compagno.

Anche nel primo episodio si erano verificati comportamenti analoghi, con la conseguente decisione del Tribunale di adottare misure restrittive a tutela della donna e dei minori coinvolti. I due casi riaccendono l’attenzione su un fenomeno purtroppo presente anche in un territorio spesso percepito come “isola felice”. I numeri delle richieste di aiuto ai centri antiviolenza del comprensorio raccontano invece una realtà diversa, fatta di centinaia di segnalazioni e percorsi di sostegno attivati nel tempo.

L’appello a denunciare

Un segnale importante resta quello della denuncia: rivolgersi alle strutture sanitarie, alle forze dell’ordine o ai centri specializzati rappresenta il primo passo per interrompere la spirale della violenza e avviare un percorso di protezione e rinascita.