Serre, nuovi timori per la Valle della Masseria: comuni e comitati dicono “no” agli sversamenti di materiali da scavo

Scritto il 04/03/2026
da Ernesto Rocco

Il Comune di Serre e il comitato locale si oppongono al progetto della Inerti Puglietta srl: previsto lo sversamento di 3 milioni di tonnellate di materiali

Il delicato equilibrio ambientale della Valle della Masseria, area di pregio naturalistico adiacente all’Oasi WWF di Persano, è al centro di una nuova e accesa controversia. Una società ha infatti presentato alla Regione Campania una richiesta per il rilascio dell’Autorizzazione Unica relativa a un progetto di riqualificazione di una cava di proprietà. L’intervento prevederebbe lo sversamento di circa 1.700.000 metri cubi di materiali da scavo, equivalenti a tre milioni di tonnellate, un volume che secondo i residenti minaccia di trasformare radicalmente la morfologia e l’ecosistema del territorio.

I numeri dell’impatto: otto anni di cantieri e flussi continui

Il cronoprogramma presentato dalla società proponente delineerebbe uno scenario di forte pressione antropica per l’area di Serre. L’attività di sversamento dovrebbe protrarsi per otto anni consecutivi, con possibilità di rinnovo, operando per 312 giorni all’anno. I turni di lavoro, previsti dalle 6:30 alle 18:30, comporterebbero il conferimento di 90 tonnellate di materiale ogni ora.

Sul fronte della viabilità, le stime indicano un transito di almeno 120 camion al giorno. Tuttavia, considerando le limitazioni vigenti su alcune arterie stradali per i mezzi superiori alle 7 tonnellate, il numero dei passaggi quotidiani potrebbe triplicare, determinando un impatto in termini di inquinamento acustico, polveri sottili e stress della rete stradale. Tutte queste sono le contestazioni dei residenti.

L’allarme del Comitato: “Un’aggressione al territorio per profitto”

Le reazioni delle associazioni locali, quindi, non si sono fatte attendere. Debora Chiaviello, esponente del comitato Serre per la vita, ha espresso una ferma opposizione al progetto (VIA/VAS prot. n. 10157), denunciando i rischi legati alla natura dei materiali e allo stravolgimento paesaggistico.

“A Valle della Masseria sta per essere autorizzato un progetto di grandissimo impatto sulla salute, sull’ambiente e sull’ecosistema dell’Oasi WWF. Inerti Puglietta srl ha chiesto il rilascio dell’autorizzazione unica per SCARICARE TRE MILIONI DI TONNELLATE di materiali da scavo. Con la scusa di riqualificare l’area – perfettamente rinaturalizzata – ancora una volta, si violenta il nostro territorio per profitto. […] Lo sversamento di TRE MILIONI DI TONNELLATE di materiale trasformerà VALLE DELLA MASSERIA nella MONTAGNA DELLA MASSERIA con un impatto visivo che ne stravolgerà il paesaggio. […] Per questo motivo ci opporremmo allo sversamento di materiali a Valle della Masseria e lo faremo con tutte le nostre forze, mettendo in campo azioni di protesta e legali perché IL NOSTRO TERRITORIO MERITA RISPETTO E CURA!”

La posizione del Comune: parere negativo in Conferenza dei Servizi

L’Amministrazione Comunale di Serre, guidata dal sindaco Antonio Opramolla, ha preso una posizione netta contro l’iniziativa della Inerti Puglietta srl. Il Comune ha confermato la propria contrarietà per ragioni ambientali e naturalistiche, sottolineando come la difesa della qualità dell’aria e delle risorse idriche sia una priorità non negoziabile.

Il sindaco ha ribadito che il modello di sviluppo dell’ente è orientato alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio agricolo, come sancito nel Piano Urbanistico Comunale (PUC) approvato nel 2022.

“Per otto anni – e forse oltre – il nostro territorio potrebbe essere interessato quotidianamente da un flusso continuo di mezzi pesanti, rumore, polveri e pressione sulla rete stradale. Non possiamo accettare e consentire che il nostro territorio e i nostri cittadini subiscano una tale aggressione! […] In Conferenza dei Servizi il Comune esprimerà quindi parere negativo, motivato sotto il profilo tecnico e amministrativo. Continueremo a seguire con attenzione l’iter del procedimento, garantendo trasparenza e costante informazione alla comunità di Serre.”