Il Piano di Zona Ambito S9, con il Comune di Sapri come capofila, ha ufficialmente indetto un avviso pubblico per la costituzione di una Short List di soggetti ospitanti interessati ad attivare tirocini di inclusione sociale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto denominato “E l’avventura continua…”, finanziato nell’ambito del programma regionale “Campania Welfare” a valere sul PR CAMPANIA FSE+ 2021/2027. L’obiettivo centrale è promuovere percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro destinati a soggetti svantaggiati, contrastando attivamente i fenomeni di povertà ed emarginazione.
Finalità e destinatari del progetto di inclusione
Il progetto mira a favorire l’autonomia e la riabilitazione di persone in condizioni di particolare vulnerabilità, tra cui soggetti con disabilità, vittime di violenza, tossicodipendenti e alcolisti, purché già presi in carico dai servizi sociali professionali o dai servizi sanitari competenti. Nello specifico, l’iniziativa prevede il coinvolgimento di 38 utenti svantaggiati e 16 utenti con disabilità, residenti nei comuni afferenti all’Ambito S9.
Questi percorsi non rappresentano semplici collaborazioni, ma vere e proprie politiche attive del lavoro. “Finalità dei ‘Tirocini di Inclusione sociale’ è mettere in atto una politica attiva del lavoro sì da poter contrastare fenomeni di povertà e di emarginazione”, si legge nel documento ufficiale dell’Ufficio di Piano.
Chi può candidarsi come soggetto ospitante
L’invito è rivolto a una vasta platea di realtà territoriali. Possono presentare domanda per l’inserimento nella Short List soggetti privati (imprese, liberi professionisti, cooperative), enti del Terzo Settore e soggetti pubblici come istituzioni scolastiche e aziende sanitarie. Tra i requisiti fondamentali richiesti, i candidati devono possedere una sede operativa in uno dei comuni del Piano di Zona S9 o in comuni limitrofi facilmente raggiungibili, oltre a essere in regola con le normative su salute, sicurezza e versamenti contributivi (DURC).
Un aspetto rilevante riguarda la deroga ai limiti numerici ordinari: data la natura inclusiva dell’intervento, i soggetti ospitanti possono accogliere tirocinanti anche oltre i tetti previsti dai quadri normativi standard, e possono partecipare anche realtà prive di dipendenti in organico, purché sia garantito un tutor aziendale.
Caratteristiche dei tirocini e benefici economici
I tirocini avranno una durata di 6 mesi e prevedono un impegno settimanale non superiore a quello stabilito dal contratto collettivo di riferimento. Ai partecipanti sarà corrisposta un’indennità di partecipazione lorda mensile di 500,00 euro, condizionata a una frequenza minima del 70% delle ore previste.
È importante sottolineare che nessun costo graverà sui soggetti ospitanti: sia le indennità che le polizze assicurative obbligatorie (INAIL e RCT) sono interamente finanziate dalle risorse del progetto regionale. Al termine del percorso, verrà rilasciata ai tirocinanti un’attestazione delle competenze acquisite, sottoscritta sia dal soggetto promotore che da quello ospitante.
Modalità di partecipazione e termini
Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Servizi Sociali del Piano di Zona S9. La procedura è attiva dalle ore 14:00 del 03/03/2026 e il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato per le ore 14:00 del 02/04/2026. Tuttavia, l’avviso rimarrà aperto anche successivamente per aggiornamenti mensili della Short List, fino al raggiungimento degli obiettivi progettuali.
L’iniziativa coinvolge un vasto territorio che comprende i comuni di Alfano, Camerota, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Centola, Ispani, Morigerati, Roccagloriosa, Rofrano, Santa Marina, San Giovanni a Piro, Sapri, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella e Vibonati.

