La vita di Carlo Acutis diventa un film: al via le riprese di “Il mio nome è Carlo”

Scritto il 10/03/2026
da Chiara Esposito

Sono iniziate a Milano le riprese di “Il mio nome è Carlo”, il film tv che porterà sul piccolo schermo la vita di Carlo Acutis, il giovane milanese diventato un punto di riferimento spirituale per milioni di ragazzi nel mondo. La regia è affidata a Giacomo Campiotti, mentre la produzione è firmata da RTI e Skipless.

Le riprese

Il primo ciak è stato battuto proprio nella città in cui Carlo è cresciuto, per poi proseguire ad Assisi, luogo centrale nella sua storia personale e nella sua spiritualità. Il film, scritto da Campiotti insieme a Carlo Mazzotta, seguirà il percorso umano e spirituale di Acutis attraverso tre fasi della sua vita: il bambino di sei anni già sorprendentemente sensibile alla fede, l’undicenne curioso e appassionato di tecnologia e il quindicenne al primo anno di liceo, capace di vivere la quotidianità con uno sguardo autentico e profondo.

Carlo Acutis canonizzato il 7 settembre 2025

Carlo è morto nel 2006, a soli 15 anni, a causa di una leucemia fulminante, ma la sua testimonianza ha continuato a diffondersi fino alla canonizzazione del 7 settembre 2025, celebrata in Piazza San Pietro da Papa Leone XIV. A interpretarlo sarà il giovane attore Samuele Carrino, già apprezzato nel film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”.

Nel ruolo della madre, Antonia Salzano, è stata scelta Lucia Mascino, volto molto amato della fiction italiana. La figura di Acutis è particolarmente sentita anche nel Cilento, terra d’origine della madre, originaria di Centola. Carlo trascorreva spesso le vacanze a Palinuro e visitava luoghi di grande spiritualità come il Santuario Eucaristico di San Mauro La Bruca e il Sacro Monte di Novi Velia, oggi mete di pellegrinaggio per molti devoti. Il film tv andrà in onda prossimamente su Canale 5.