Auletta, adeguamento sismico della scuola primaria: risolto il contratto da 3,5 milioni di euro

Scritto il 11/03/2026
da Erminio Cioffi

Il comune di Auletta ha disposto la risoluzione del contratto relativo ai lavori di adeguamento sismico e funzionale della scuola primaria di largo Cappelli e alla realizzazione del nuovo centro didattico e civic center in via Orto San Giovanni. La decisione è contenuta nella determinazione dell’Ufficio Tecnico comunale del 10 marzo 2026.

Il provvedimento

Il provvedimento è stato adottato per grave inadempimento dell’impresa appaltatrice. L’appalto, affidato nel novembre 2020 ad una società consortile aveva un importo complessivo di oltre 3,5 milioni di euro e prevedeva un tempo di esecuzione pari a 532 giorni, con termine fissato al 26 giugno 2022.

L’iter

Secondo quanto riportato nella relazione tecnica del direttore dei lavori, alla data del 24 settembre 2025 risultava accumulato un ritardo di 564 giorni rispetto alla scadenza contrattuale. Inoltre, l’avanzamento delle opere risultava inferiore al 40% dell’importo complessivo dei lavori, una situazione ritenuta incompatibile con il rispetto del cronoprogramma e con il completamento dell’intervento nei tempi previsti.

A seguito della contestazione formale degli addebiti inviata all’impresa nel settembre 2025, la ditta aveva presentato delle controdeduzioni. Tuttavia, una successiva relazione tecnica redatta dal direttore dei lavori e dal coordinatore per la sicurezza ha ritenuto tali giustificazioni non fondate sotto il profilo tecnico e giuridico, confermando il quadro di grave e persistente inadempimento.

Svolta nella vicenda

Alla luce di queste valutazioni, il responsabile dell’area tecnica del Comune ha deciso di procedere con la risoluzione contrattuale, atto che segna una svolta nella vicenda di un’opera pubblica particolarmente attesa dalla comunità.

L’intervento riguarda infatti la messa in sicurezza e l’ammodernamento della scuola primaria, oltre alla costruzione di un nuovo spazio destinato ad attività didattiche e civiche, infrastrutture considerate strategiche per il territorio.