Si è svolta ieri, venerdì 13 marzo, presso il Liceo Classico Alfonso Gatto di Agropoli, la presentazione ufficiale della prima edizione del Festival della Filosofia dell’Alto Cilento, un appuntamento culturale dedicato al pensiero filosofico e al dialogo tra passato e presente.
La giornata
L’incontro si è tenuto alla presenza degli studenti, di docenti e di numerosi rappresentanti del mondo culturale e istituzionale. Tra gli ospiti intervenuti Don Carlo Pisani, promotore dell’iniziativa, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo, docenti della Università degli Studi di Salerno e rappresentanti dell’amministrazione comunale di Agropoli.
Il festival
Il festival, realizzato in collaborazione con l’Università di Salerno e con il patrocinio del Comune e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si svolgerà il 17 e 18 aprile presso il Palazzo Civico delle Arti. Il tema scelto per questa prima edizione è “Rumori di guerra, speranza di pace: dall’antichità ad oggi”, un filo conduttore che invita a riflettere sulle radici dei conflitti e sulle prospettive di pace attraverso il pensiero dei filosofi e l’analisi delle vicende storiche.
La filosofia come strumento per leggere la complessità del presente
Durante la presentazione è stato ribadito come l’obiettivo del festival sia quello di creare uno spazio di confronto tra scuola, università e territorio, coinvolgendo in particolare gli studenti in un percorso di approfondimento e di crescita culturale. La filosofia diventa così uno strumento per leggere la complessità del presente e per sviluppare uno sguardo critico sulle grandi questioni del nostro tempo.
La presentazione ha rappresentato il primo passo di un progetto culturale che punta a diventare un appuntamento stabile per l’Alto Cilento, capace di valorizzare il dialogo tra giovani, istituzioni e mondo accademico.

