Da Sala Consilina alla Germania, con l’obiettivo di mantenere viva la lingua e la cultura italiana tra le nuove generazioni. È il percorso professionale e culturale di Patrizia Spatuzzo, insegnante del Vallo di Diano, impegnata da circa sette anni nei corsi di italiano organizzati dallo IAL‑CISL Germania e.V., ente riconosciuto dal Consolato Italiano per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero.
La promozione dei percorsi formativi
Lo IAL‑CISL Germania non è una scuola tradizionale: si tratta di un organismo che collabora con i Consolati italiani, promuovendo corsi, attività culturali e percorsi formativi che conducono alle certificazioni CILS di vari livelli linguistici, riconosciute a livello internazionale.
Il corpo docente
I corsi sono gratuiti o richiedono un piccolo contributo, così da garantire l’accesso a tutti gli studenti interessati. L’organico è interamente italiano e composto da professionisti giovani e motivati, tra cui la Dott.ssa Cinzia Pantalone, il Dott. Stefano Mastrovincenzo, la Dott.ssa Jlenia De Micco, Mario Fustilla e Tony Mazzaro, figura storica dell’ente.
La “missione” di Patrizia
“Insegnare italiano significa trasmettere identità e consapevolezza”, racconta Patrizia. “Per molti ragazzi, la lingua rappresenta il legame più diretto con le proprie origini e con la famiglia”. Tra gli studenti ci sono giovani di seconda generazione provenienti da Sala Consilina, Sassano e San Giacomo, e in alcune lezioni l’insegnante utilizza persino parole in dialetto, rafforzando il legame con le radici culturali.
Le iniziative
Tra le iniziative più significative c’è “Il Casinò della Grammatica Italiana”, progetto ideato da Patrizia che trasforma lo studio della grammatica in un’esperienza ludica e partecipativa.
Particolarmente rilevante è anche la collaborazione con il Centro Culturale Italiano di Friedrichshafen nel progetto “Le fiabe e i nonni”, con letture ospitate presso la Biblioteca Medienhaus am See, creando un ponte tra generazioni attraverso lingua e tradizione orale.Accanto a Patrizia, lavorano con impegno le colleghe Marina Bez e Rossella Lapomarda, contribuendo a rendere l’insegnamento dell’italiano un’esperienza viva e concreta.
Obiettivo: mantenere viva la lingua italiana
Attraverso questo impegno, la lingua italiana continua a vivere nelle nuove generazioni, rafforzando un filo che unisce famiglie, territori e identità, anche lontano dall’Italia. Sala Consilina si conferma così una terra di cultura e ambasciatori, capace di trasmettere l’italiano e le proprie radici in Germania e oltre.

