Ottimizzare il comfort climatico negli ambienti domestici, e non solo, è un obiettivo oggi molto diffuso. Alla base ci sono ragioni legate al benessere e al risparmio energetico. Per arrivare al risultato si può agire su diversi aspetti. Tra questi rientra il cappotto esterno e interno.
Sulla sua efficacia non ci sono dubbi, ma è bene sottolineare la possibilità di agire anche su altri fronti. Tra questi, rientrano le finestre.
Isolarle dal freddo e dal caldo in maniera rapida e semplice è possibile. Nei mesi in cui le temperature sono rigide, ci si può orientare verso la soluzione dei paraspifferi, che hanno l’oggettivo vantaggio dell’accessibilità economica (siamo nell’ordine delle poche decine di euro).
Se si decide di acquistarli, non bisogna preoccuparsi delle dimensioni delle finestre della propria casa o dell’ufficio. IN commercio, infatti, esistono soluzioni che possono essere tagliate a misura in modo da adattarsi alle dimensioni della finestra, la cui superficie, prima dell’applicazione, va sempre pulita con l’aiuto di un po’ di alcol e di un panno in microfibra.
Un’altra alternativa per migliorare l’isolamento delle finestre dal freddo è il ricorso alle guarnizioni universali. Ancora una volta, siamo davanti a una soluzione economicamente vantaggiosa (le guarnizioni universali si possono acquistare online a prezzi inferiori ai 10 euro).
Le uniche piccole attenzioni da adottare riguardano l’abbinamento cromatico con gli infissi e il fatto di far combaciare perfettamente la guarnizione orizzontale e quella verticale. Come capire se è tutto a posto? Con un trucco molto semplice: si prende un accendino e si passa velocemente la fiamma sulla superficie della guarnizione. Se ci si accorge che la fiammella crepita, vuol dire che c’è un passaggio di aria.
Isolare dal freddo i cassonetti delle tapparelle
Quando si decide di isolare dal freddo le finestre, è bene focalizzarsi, quando possibile, anche sui cassonetti delle tapparelle.
Come procedere? Il primo consiglio è quello di darsi tempo. Si può gestire tutto senza richiedere l’aiuto di un professionista, ma è bene farlo con la massima calma.
Si inizia rimuovendo il frontale, si continua pulendo con l’aspirapolvere l’interno del cassonetto – in alternativa, si può utilizzare un detergente – e si prendono le misure per posizionare il pannello in materiale isolante.
Per trovare il giusto equilibrio fra qualità ed efficacia isolante si può scegliere il polistirolo.
Isolare le finestre dal caldo: consigli pratici
Eccoci a parlare dei consigli per isolare le finestre dal caldo. Una strada che garantisce risultati eccellenti è la sostituzione degli infissi.
Fra i materiali più performanti spiccano il PVC, che ha dalla sua parte anche la sostenibilità essendo 100% riciclabile, e l’alluminio a taglio termico.
Attenzione: quando si parla di uffici, l’approccio può essere un po’ diverso rispetto a quello adottato nelle abitazioni. I motivi riguardano la necessità di preservare la privacy e quella di lavorare sui fattori che fanno la differenza sulla produttività, a partire dalla luce.
In ambito professionale, il controllo di luce e calore negli edifici viene spesso affrontato con interventi sulle superfici vetrate. In questo contesto, Topfilm offre soluzioni per il trattamento dei vetri, una delle opzioni adottate per migliorare il comfort e la gestione dell’irraggiamento negli ambienti di lavoro.
La principale opzione in questi casi è il ricorso a pellicole professionali che permettono di preservare l’estetica della vetrata e, nel contempo, di respingere l’energia solare, con tutti i vantaggi del caso dal punto di vista del risparmio energetico.
Un altro loro vantaggio riguarda la capacità di proteggere eventuali prodotti che, a contatto con i raggi solari, rischiano di andare incontro a processi di deperimento.
Quando l’inclinazione del vetro non consente l’impiego delle pellicole, si può fare riferimento alle vernici antisolari, che vanno sempre applicate ricorrendo all’aiuto di aziende specializzate (anche per ragioni legate alla garanzia).

