Sono scattate poco prima delle 10 di questa mattina le complesse operazioni per il recupero della Volkswagen Polo precipitata nello strapiombo in località Ripe Rosse, nel comune di Montecorice. Si tratta dell’auto su cui viaggiavano Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24 anni, i due giovani che hanno perso la vita nel tragico incidente avvenuto tra la notte di venerdì e sabato lungo le Ripe Rosse.
Le operazioni di recupero
Il porto di San Nicola è stato trasformato in centro operativo per coordinare tutte le fasi dell’intervento, reso particolarmente difficile dalla posizione del veicolo, finito tra gli scogli dopo un volo di circa duecento metri. Sul posto hanno operato in sinergia numerose squadre di soccorso e forze dell’ordine: presenti gli uomini della Capitaneria di Porto di Agropoli e Acciaroli, i Vigili del Fuoco con il supporto del Nucleo di Soccorso Alto Fondale, i carabinieri della compagnia di Agropoli, la Polizia Municipale di Montecorice e i volontari della Protezione Civile Cilento ODV.
Il coordinamento tra i diversi corpi è stato fondamentale per affrontare le difficoltà legate al terreno impervio e alla posizione estremamente pericolosa in cui si trovava la vettura. L’auto è stata inizialmente imbracata sul luogo dell’incidente grazie a un primo intervento dei Vigili del Fuoco via mare, raggiungendo il punto dello schianto. Successivamente è entrato in azione un elicottero privato che, lavorando in sinergia con i caschi rossi, ha agganciato la vettura e l’ha sollevata in volo, trasportandola fino al vicino porto di San Nicola, dove ad attenderla c’era un carroattrezzi per il trasferimento.
Rinvenuti alcuni effetti personali
All’interno della Volkswagen Polo, di colore nero, completamente distrutta e accartocciata dopo l’impatto, sono stati rinvenuti alcuni effetti personali appartenenti alle vittime, tra cui un telefono cellulare, un portafoglio e altri oggetti che saranno ora acquisiti agli atti dell’indagine. L’auto è stata posta sotto sequestro ed è già a disposizione della Procura di Vallo della Lucania, che sta coordinando le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.
Proseguono le indagini
Gli accertamenti sul veicolo potrebbero fornire elementi decisivi per chiarire cosa sia accaduto negli istanti precedenti all’uscita di strada. Sul luogo del recupero erano presenti anche i familiari di Michele Pirozzi, visibilmente provati mentre seguivano le operazioni a distanza, in attesa che il mezzo venisse riportato in superficie. L’obiettivo degli investigatori resta quello di fare piena luce sulle cause della tragedia che ha spezzato la vita dei due giovani, sconvolgendo le comunità di Capaccio Paestum, Pisciotta e Montecorice.

